Tensioni sulla Corripavia: la Uil convoca un’assemblea dei vigili domenica mattina
PAVIA. Corripavia a rischio per la mobilitazione dei vigili di Pavia. La Uil Fpl ha infatti convocato un’assemblea della polizia locale dalle 8 alle 10 di domenica 12 ottobre. Ma la Family run parte alle 9.15, alle 9.30 la mezza maratona. Cinquemila iscritti, quattrocento volontari, la città bloccata, fare a meno degli agenti di polizia locale pone questioni di difficile risoluzione.
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Tra l’amministrazione, con l’assessore alla Polizia locale Rodolfo Faldini ex sindacalista Cisl, e sindacati di polizia locale, il conflitto è latente da tempo, parte dai turni e dalle assunzioni ed è passato anche dal ritiro dei taser. «Per noi domenica è un giorno come gli altri. E poi, all’ultima assemblea, avevano già comunicato la data» spiega Giovanni Latiano, responsabile della Polizia Locale Uil, replicando alle polemiche nate intorno all’assemblea sindacale domenicale.
Nella richiesta della sala inviata venerdì 3 ottobre, la Uil rivendica una serie di questioni aperte all’interno del corpo di polizia locale. In particolare, i rappresentanti chiedono che il cosiddetto quarto turno notturno venga retribuito come straordinario, dal momento che – spiegano – «il Comune lo ha introdotto a partire dalla notte dell’Uomo ragno, ma come turno ordinario». E quindi pagato come gli altri, nonostante l’orario che va dall’1 alle 7 del mattino. E ancora: i lavoratori contestano l’utilizzo sistematico del lavoro straordinario programmato.
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Tra le altre richieste, c’è anche la riduzione dei turni da 6 a 5 giorni su 7, per evitare che alcuni agenti arrivino a lavorare anche per dieci giorni consecutivi per varie combinazioni. Il sindacato critica inoltre l’assunzione di un nuovo dirigente, considerata una scelta che avrebbe penalizzato le nuove assunzioni di personale operativo: «Da giugno il personale in servizio esterno è diminuito di un terzo, passando da 33 a 20 unità – spiegano – tra pensionamenti e trasferimenti verso altri enti o servizi».
La Uil chiede infine di poter «lavorare in sicurezza». «Questa mattina – aggiunge Latiano – abbiamo chiesto la disponibilità dei locali al Comune. Lo ribadiamo, non c’è alcun problema con la Corripavia».
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«Questo – ribatte Franco Corona, Centotorri, organizzatore della corsa – non è difendere i diritti dei lavoratori, ma non rispettare un’iniziativa e i 400 volontari che ci stanno lavorando da un anno, i 5mila iscritti (di cui il 35% da fuori Pavia) e tutti i partner che mandano un messaggio sociale importante all’interno della manifestazione». Corona sottolinea che l’edizione di quest’anno «è un grande successo per la città» e che «la corsa va fatta». «Il vicecomandante – aggiunge – mi ha chiamato per chiedere di spostare la corsa di un’ora, alle 10.15, ma a pochi giorni dalla manifestazione non è solo un problema organizzativo, bensì di ordine pubblico: ci sarebbero migliaia di persone ad aspettare. Speriamo prevalga il buon senso». Corona assicura comunque che non sarà annullata.
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