Da martedì a Pavia “Centomila film” pellicole speciali a basso costo
Dalla primavera all’autunno, nel segno della settima arte. Da ammirare, conoscere, realizzare. Dopo mesi di incontri, laboratori cittadini, proiezioni e masterclass con i grandi maestri, la prima storica edizione festivaliera di “Videoslam 2025” si avvia alla sua chiusura dando il via a “Centomila film”, una rassegna dedicata al cinema indipendente e – da qui il titolo – a tutte quelle opere realizzate con budget contenuti, sotto i 100mila euro.
L’iniziativa – realizzata con il patrocinio del Comune di Pavia – si propone di «Valorizzare il talento creativo e la capacità di ingegno di registi e troupe andando oltre i limiti economici – ci spiega Pia La Sala, direttrice generale di Videoslam – Il nostro vuole essere un invito a guardare il cinema con occhi nuovi, incoraggiare i ragazzi e le ragazze a fare cinema senza paura, riflettere sul potenziale creativo dell’audiovisivo, ricordando che, al di là dei numeri, ciò che conta è l’idea, la passione e la dedizione di chi lavora dietro la macchina da presa».
Con questa rassegna, Videoslam vuole così «Ribadire che il cinema non è solo grande produzione – sottolinea la regista e sceneggiatrice Claudia Palermiti, direttrice artistica di Videoslam –. Ma anche ricerca, sperimentazione, voce libera».
Selezionate dopo mesi di lavoro e ricerca, saranno in particolare tre le storie coraggiose protagoniste di altrettanti appuntamenti presso l’Auditorium San Tommaso dell’Università di Pavia, sempre con orario di inizio proiezione fissato alle 18 e alla presenza dei loro autori. Si comincia oggi, 7 settembre, con “Garden of Stars”, film realizzato a Berlino nel 2017 da Pasquale Plastino e Stéphan Riéthauser, un viaggio in un antico cimitero incantato della capitale tedesca dove la vita e la diversità vengono celebrate. Alla serata sarà presente lo stesso Plastino: «Ci racconterà questo suo film, delicatissimo, curato nei minimi dettagli – aggiunge Palermiti – Si tratta di una storia dolceamara, una vera e propria favola che trova nei Fratelli Grimm un fil rouge affascinante e che dipinge un luogo magico dove non si ha paura della morte».
I restanti due appuntamenti saranno il 22 ottobre con “Portuali” (2024) di Perla Sardella (che sarà presente con il produttore Marco Longo) – sulla battaglia dei lavoratori del Porto di Genova contro il traffico di armi che passa dalle loro mani – e il 5 novembre con “Fuori” (2004) di Tekla Taidelli, che racconterà il suo sguardo ironico e tenero sui ragazzi che vivono “fuori” dagli schemi della società, senza giudizi ma con voglia di comprensione. «Sono opere preziose e profondamente umane capaci di parlare al cuore e di mostrare quanto il cinema possa essere artigianato e intuizione – conclude Riccardo Bernasconi, organizzatore generale della rassegna – Mostrarle al pubblico per noi è un invito a guardare avanti con rinnovata energia».
L’ingresso è gratuito, è sufficiente prenotare il proprio posto online (linktr.ee/centomilafilm).