Esposta la bandiera palestinese sul balcone del municipio di Ivrea
Ivrea
Ivrea ha scelto di sventolare la bandiera palestinese sulla facciata del Municipio. È un gesto politico, deciso all’unanimità dalla giunta comunale lo scorso 2 ottobre su proposta del sindaco Matteo Chiantore, per esprimere solidarietà alla popolazione civile colpita da una guerra che da oltre due anni devasta la Striscia di Gaza, causando migliaia di vittime e una crisi umanitaria senza precedenti.
La delibera
Nel testo della delibera si legge che l’iniziativa «ha un valore eminentemente politico e simbolico». In un momento storico segnato da sofferenze, distruzioni e violazioni dei diritti umani, Ivrea – città che vanta una lunga tradizione di impegno civile e solidarietà – ha voluto riaffermare i principi universali di dignità, libertà e giustizia.
La bandiera palestinese, dunque, non è soltanto un segno di vicinanza, ma anche un appello al cessate il fuoco e al rispetto del diritto internazionale, affinché possa essere costruito un futuro di pace per tutti i popoli coinvolti nel conflitto.
La polemica
L’esposizione del vessillo ha però suscitato anche qualche polemica. In particolare, alcuni cittadini hanno criticato la rimozione dello striscione della campagna “R1PUD1A la guerra”, promossa da Emergency, che da mesi campeggiava sul balcone del palazzo municipale. «Su questo punto voglio essere molto chiaro – ha precisato il sindaco Chiantore – Abbiamo scelto di lasciare esposta soltanto la bandiera palestinese per darle maggiore visibilità e forza simbolica. Quella bandiera racchiude anche i contenuti della campagna di Emergency, il cui messaggio di pace e di condanna della violenza resta pienamente condiviso dall’amministrazione».
Con questa decisione, Ivrea si inserisce nel solco di molti enti locali italiani ed europei che hanno compiuto gesti analoghi di solidarietà, riconoscendo il ruolo delle comunità territoriali nel mantenere alta l’attenzione sulle crisi globali che interrogano la coscienza collettiva.
“Esporre una bandiera – si legge ancora nella delibera – rappresenta una forma alta di espressione democratica e un atto di libertà politica, attraverso cui un’amministrazione manifesta i propri valori e orientamenti, anche in campo sociale e culturale”.
Da alcuni giorni, dunque, la bandiera palestinese sventola sul palazzo municipale di piazza Ferruccio Nazionale come segno tangibile della volontà di Ivrea di farsi portavoce di un messaggio di pace e solidarietà internazionale. «È un gesto carico di significato – ha dichiarato ancora Chiantore – che ribadisce come anche le comunità locali possano contribuire a diffondere un messaggio universale di umanità e rispetto reciproco. Quello che sta accadendo a Gaza suscita sdegno e apprensione in tutto il mondo e noi non possiamo restare indifferenti: di fronte a questa follia, il nostro compito è prendere posizione, manifestare in modo pacifico, dire con chiarezza che quanto accade non avviene nel nostro nome».
A Montalto Dora
A fine settembre una decisione analoga è stata presa all’unanimità dal consiglio comunale di Montalto Dora. I consiglieri di maggioranza e minoranza hanno deciso di esporre dal balcone del palazzo municipale la bandiera della Palestina. Con questa motivazione: «Non è una scelta politica per dividere, ma una scelta per far prendere coscienza della nostra umanità di fronte alle barbarie che si stanno consumando a Gaza».