Salute al futuro spiega ai cittadini l’innovazione per vivere meglio
COLLERETTO GIACOSA. Novanta eventi in Italia per parlare di biotecnologie e di scienza in occasione dell’European Biotech week e uno di questi è proprio qui, in Canavese. Un’intera giornata non solo dedicata ai professionisti, ma aperta al territorio e ai cittadini, agli addetti ai lavori e non, per parlare del ruolo dell’innovazione nella prevenzione sanitaria (partecipazione libera e gratuita, ma occorre registrarsi). Tavole rotonde, esposizioni, spazi per mostrare e dimostrare come la tecnologia può contribuire e migliorare il benessere di oggi e di domani. L’appuntamento, per mercoledì 8 ottobre, è al Bioindustry park Silvano Fumero e l’evento, una novità assoluta per il territorio, si intitola Salute al futuro! ed è promosso da bioPmed, il polo di innovazione riferimento per la crescita e il successo della filiera salute e scienze della vita piemontese, in collaborazione con il Sistema poli d’innovazione del Piemonte, la fondazione Its Academy biotecnologie Piemonte, Bioindustry park e con il patrocinio delle Asl/To4, To3, Asti, Cuneo 2 e dell’azienda ospedaliero universitaria Ss Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria.
«Salute al Futuro! è uno dei 90 eventi proposti a livello nazionale dall’European Biotech week per raccontare il valore delle biotecnologie nel futuro della salute, dell’ambiente e della sostenibilità – spiega Sara Falvo, responsabile cluster bioPmed – .Con Salute al Futuro! il Polo di Innovazione regionale bioPmed, associazione che accoglie imprese, centri di ricerca, università, fondazioni, Asl, ospedali e associazioni attive nei campi della salute umana e delle scienze della vita, ha voluto rendere visibile l’innovazione sanitaria presente sul nostro territorio». E sarà un momento di incontro e confronto con realtà sanitarie, aziende, enti e ricercatori. La giornata è aperta ai cittadini, che potranno ascoltare testimonianze, approfondire argomenti e assistere a sperimentazioni in realtà virtuale in diversi ambiti, dal primo soccorso alla diagnosi precoce. «L’iniziativa – aggiunge Falvo – coinvolge le realtà della sanità pubblica locale e le aziende che sviluppano nuove soluzioni e strumenti sempre più efficaci per la prevenzione, la riduzione del rischio di insorgenza, progressione e recidiva delle malattie, il miglioramento della qualità della vita e l’ottimizzazione delle risorse sanitarie. In questo contesto, il cluster bioPmed svolge un ruolo chiave nel coordinare gli attori del territorio – istituzioni, imprese e mondo della ricerca – favorendo la nascita e lo sviluppo di tecnologie e innovazioni con un impatto concreto sulla popolazione. Per l’iniziativa, sono stati coinvolti anche i cittadini, primi destinatari e beneficiari di queste soluzioni, a testimonianza di come l’innovazione possa e debba essere al servizio delle persone».
Si comincerà al mattino (dalle 9,30) con i saluti istituzionali (è atteso anche l’assessore regionale alla sanità e all’edilizia sanitaria Federico Riboldi), cui seguiranno due tavole rotonde sulle nuove frontiere della prevenzione e della salute (Prevenzione e diagnosi precoce: stato dell’arte e prospettive future e Innovazione in Sanità: dalla prevenzione alla medicina personalizzata). Per tutta la giornata, il parco sarà una sorta di casa della prevenzione con l’area espositiva, in cui le Asl/To4 e Asl/At, la Fondazione Koelliker e le aziende HeartBet, Vr&Ai, Nutrisens Italia, Progetti e SynDiag consentiranno di sperimentare innovazione in ambiti cruciali per la salute. Ci sarà anche l’Asl/To4 fornirà informazioni su vaccinazioni, screening dei tumori femminili e del colon-retto previsti dal programma regionale, Prevenzione Serena e incidenti domestici. Offrirà anche la possibilità di eseguire gratuitamente lo screening per l’epatite C.