Ivrea, in piazza Santa Marta rinasce l’ex edicola: tra sinergie e idee ha aperto Spritzino
IVREA. Ha riaperto ieri, domenica 26 ottobre, il chiosco dell’ex edicola di piazza Santa Marta. Ora si chiama Spritzino, perché ad aggiudicarsi il bando del Comune di Ivrea è stato lo stesso Spritz di via Arduino. Sarà un luogo di incontro, di sperimentazione, una vetrina con persone, aziende, progetti, idee dedicate al territorio. «Non volevamo soltanto riaprire un chiosco. Volevamo trasformare un pezzo fermo della città in un luogo che respira di nuovo e racconta la bellezza che ci circonda attraverso diverse forme», ha raccontato il titolare di Spritz Andrea Mazzola.
«Quest’estate abbiamo partecipato al bando indetto dal Comune con un progetto che non si esaurisce con la mera vendita di prodotti, ma vuole essere una sorta di raccoglitore di eccellenze canavesane. Il chiosco sembra piccolo, ma in realtà è uno spazio importante, con una visibilità molto ampia, in piazza Santa Marta e lungo via Palestro. L’idea è che diventi un luogo accentratore, dove fare sinergia con altre attività del territorio, puntando anche su artigianalità, comunicazione e cultura. Non vuole essere una semplice rivendita, ma nel suo piccolo un punto in cui nasce e succede qualcosa».
La concessione avrà una durata di sei anni dietro corrispettivo di 960 euro annui, con 25 giornate ogni anno che resteranno a disposizione del Comune per iniziative collaterali con scopi sociale e associativo. «Spritzino Santa Marta è un progetto di riqualificazione urbana e culturale, dove trovare i prodotti realizzati da Spritz, ma anche eventi, presentazioni, piccole mostre. Un luogo in continua evoluzione. Il chiosco riapre per dare una nuova opportunità al centro storico. Tutti quelli che in questa zona non hanno la serranda abbassata ci stanno provando ed è questo quello che conta – continua Mazzola –. Quando abbiamo visto il bando, composto da una parte progettuale e una economica, abbiamo pensato di partecipare e, dato che non siamo stati gli unici a farlo, vuole dire che la voglia di darsi da fare per la città c’è, sulla scia di ciò che accade anche in altre città, dove le vecchie edicole stanno riprendendo vita in tanti modi differenti. Anche il Comune, provando a mettere a bando il chiosco invece di tenerlo chiuso, ha dimostrato di avere una visione per il futuro e siamo contenti che il nostro progetto sia piaciuto».
A giovare della riapertura di questo angolo sarà proprio l’immagine della città, con il chiosco che sarà sicuramente aperto ogni fine settimana: «Spesso, per le iniziative che verranno proposte, sarà aperto anche in settimana, ma anche per noi si tratta di un’esperienza nuova, ancora da calibrare. È una situazione nuova anche per Ivrea e gli orari d’apertura saranno messi a punto anche in base a ciò che ci circonda, tra cui le varie progettualità, come può essere il già avviato l’orario continuato il giovedì, le aperture circostanti e i movimenti di Ivrea».