Un’indomabile Nuvolí rientra dallo 0-2 e centra la quarta
La partenza delle venete ancora una volta fa ben sperare, un 6-0 perentorio con Erika Esposito ed Hanle dall’attacco perfetto al quale si uniscono i muri di Stocco, un vantaggio al quale però la Olio Pantaleo risponde riportandosi in scia. Il successivo 16-10 dovrebbe ammazzare il parziale ma le brindisine sono sempre là con Korhonen e Franceschini ad impattare ed una Fasano che in volata ha la meglio 26-28;
Poco male, primo set stagionale perso per la Nuvolí che ha tutto il tempo di rifarsi, Stocco accende tutta la batteria d’attaccanti e Fasano risponde ancora con la solita accoppiata Korhonen e Franceschini, parziale in bilico sino al 15 pari, poi Fasano lo fa suo 19-25, troppi gli errori delle padovane che di solito sul fronte errori si mostrano ai limiti della perfezione;
Uno 0-2 inatteso tra le mura di casa ma che non abbatte un indomabile Nuvolí, le tigri padovane ricominciano la terza frazione senza abbattersi, una perfetta Fiorio in attacco guida le padrone di casa al dimezzamento dello svantaggio in un set nel quale si vede la Nuvolí che ormai i tifosi hanno imparato a conoscere, pochi errori e gran difesa, 25-20;
Quarto set al cardiopalma, Fasano fiuta l’impresa e scappa via, la Nuvolí rincorre sino al 16-16 e poi porta il match al tie-break con un 25-19 nel quale molte delle azioni infinite terminano col grande applauso del folto pubblico accorso a Trebaseleghe, bene Erika Esposito e Catania;
Il tie-break è un tira e molla, avanti Nuvolí 4-1 e 8-4 al cambio campo ma Olio Pantaleo sempre a rintuzzare, Erika Esposito e Catania trascinano le arancionere, Salinas risponde a tono e match in bilico sino all’11-10, poi Erika Esposito e Halle prendono in pugno la situazione ed il finale sorride alla Nuvolí 15-11.
Fasano, nota per il suo famoso zoosafari, prova ad ingabbiare le tigri gialloblù che inizialmente cadono nella trappola per riuscire poi, con caparbietà, a farla franca raggiungendo il quarto sigillo stagionale.
In casa Nuvolí la capitana Marianna Maggipinto (MVP della contesa):
“Quello che voglio tenermi da questa gara non è tanto l’essere andate sotto ma essere riuscite a rientrare in gara dopo uno 0-2 che avrebbe potuto affossarci. Ci siamo trovate di fronte una squadra che è arrivata molto preparata, ha difeso tantissimo e dobbiamo considerare che ormai tutte le avversarie ci conoscono e ci temono e daranno il massimo. Forse non eravamo abituate a queste due cose, ma ne siamo uscite e questo è il dato più importante”
Da tabellino i vari dati confermano un match in sostanziale parità, a staccarsi ed emergere in ricezione Maggipinto (75%) e Fiorio (72%), in attacco Erika Esposito (51%) mentre a muro svettano Stocco e Korhonen (4) con Piacentini ferma a 3. Sul fronte punti la migliore è Erika Esposito con 25, dietro di lei Korhonen 22, Hanle 21 e Salinas 18, in doppia cifra pure Fiorio (14) e Franceschini (10).
(foto Rebecca Stefani)