Meno incidenti sulle strade in provincia di Pavia, ma non cala il numero di morti
PAVIA. Anche nel 2024 è proseguito il calo del numero di incidenti stradali, sia in provincia che a Pavia. Nel primo caso, nel giro di due anni la diminuzione è stata di oltre cento eventi, passando dai 1.381 del 2022, ai 1.314 dell’anno successivo, per arrivare ai 1.271 dello scorso anno. Tendenza analoga si è registrata in città: dai 339 del 2023 si è scesi ai 318 dello scorso anno.
I tassi di incidentalità e mortalità
Ma se anche il numero di feriti scende - in provincia il calo è stato di un centinaio all’anno nell’ultimo biennio, fino ai 1.707 nel 2024; in città dai 450 del 2023 a 399 dell’anno scorso - non altrettanto accade quanto a decessi: nel 2024 in provincia sono addirittura leggermente aumentati (da 30 a 32, anche se tre anni fa il bilancio era stato ben peggiore, con 42 morti), mentre all’interno del territorio cittadino il numero è rimasto invariato (quattro decessi lo scorso anno, esattamente come il precedente).
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Proprio il numero di decessi porta la provincia di Pavia ad avere un elevato tasso di mortalità rispetto alla popolazione: con 5,9 ogni 100mila abitanti, il nostro territorio supera abbondantemente la media regionale (3,8), fanno peggio solo altre due province del sud Lombardia, ovvero Cremona (7,4) e Mantova (6,6). A livello nazionale Pavia si piazza nella fascia alta quanto a indice di mortalità in incidenti stradali, figurando al trentottesimo posto tra le province.
Sotto la media regionale, come pure nazionale, sono invece gli indici della provincia di Pavia per incidenti stradali, sia in rapporto alla popolazione che ai veicoli circolanti, così come è relativamente basso il numero di feriti negli incidenti ogni 100mila abitanti.
I dati appena pubblicati dall’Istat, con integrazioni a livello provinciale e dei comuni capoluogo, danno ulteriori informazioni sulla tipologia degli incidenti che sono avvenuti e su mezzi e persone coinvolte.
La tipologia degli incidenti
Per esempio, che un quarto (403) degli incidenti avvenuti in provincia, sempre nel 2024, ha coinvolto un solo veicolo: sono stati ben 152 gli investimenti di pedone, appena di più le uscite di strada o gli sbandamenti (155), 65 gli urti contro un ostacolo fisso e un veicolo in sosta, 29 gli infortuni causati dalla caduta dal veicolo e 2 quelli dovuti a una frenata improvvisa.
Degli 868 incidenti avvenuti invece tra veicoli in marcia, in quasi il 40% dei casi (334) si è trattato di uno scontro frontale-laterale, altri 145 sono stati scontri laterali e 68 quelli frontali. Numerosi i tamponamenti (256). Nella stragrande maggioranza l’urto è avvenuto tra due veicoli, ma in ventuno casi ha coinvolto quattro o cinque veicoli e in un solo caso addirittura un numero superiore.
Riguardo alla tipologia delle strade nelle quali si sono verificati gli incidenti, prevalgono le strade urbane (792), a seguire le provinciali (249), le statali (105), le autostrade e i raccordi autostradali (90), le strade comunali extraurbane (35).
Sulle strade urbane ed extraurbane i punti dove si sono verificati più incidenti sono ovviamente gli incroci (139), quindi le intersezioni segnalate (90). Elevato il numero di scontri verificatisi in rotatoria (85), quelli avvenuti dove c’era un’intersezione segnalata con un semaforo o un vigile sono stati invece 48.