Castellamonte, sarà cancellato l’incrocio pericoloso di frazione Spineto
Sono finalmente partiti i lavori per la realizzazione della rotonda di frazione Spineto, lungo la trafficata provinciale che collega Cuorgnè a Castellamonte.
Un’opera attesa da anni, destinata a mettere in sicurezza uno dei punti più critici della viabilità della città della ceramica, spesso teatro di incidenti anche molto gravi e tra gli incroci ritenuti tra i più pericolosi dell’Alto Canavese.
«Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione tra diversi enti – afferma il sindaco Pasquale Mazza, che ha seguito tutto l’iter insieme al vicesindaco Teodoro Medaglia –. L’intervento parte dopo i lavori eseguiti dalla Smat per l’acquedotto di Valle. Come Comune abbiamo chiesto alla Smat di attendere per completare le finiture all’altezza di Spineto, così da far partire il cantiere della rotonda evitando di dover rifare gli stessi lavori due volte. In questo modo, sarà anche a costo zero per i cittadini, perché sarà la stessa Smat a occuparsi degli asfalti una volta concluso il primo lotto».
L’opera è finanziata principalmente grazie a un contributo ottenuto da Palazzo Antonelli attraverso la partecipazione a un bando della Città metropolitana di Torino. Dietro alla realizzazione della rotatoria, che dovrebbe essere ultimata nei primi mesi del 2026, c’è un iter lungo e complesso.
Già nel febbraio 2023 l’amministrazione Mazza aveva illustrato in consiglio comunale le difficoltà legate all’aumento dei costi dei materiali e alle ripercussioni economiche della guerra in Ucraina, che avevano inciso anche sul progetto della rotonda alle porte della città. «Il costo complessivo dell’opera è salito a 450mila euro – spiegarono allora l’assessore al Bilancio Patrizia Addis e il sindaco Mazza –. Abbiamo ottenuto 52mila euro dalla Città metropolitana e altri 123mila arriveranno a breve. Il Comune interverrà con 274mila euro, utilizzando l’avanzo di bilancio».
Ai rincari si è aggiunta la necessità di aggiornare il progetto alle nuove normative sulla sicurezza, sopraggiunte dopo la presentazione del bando.
In particolare, si è dovuto intervenire su alcune criticità relative alle uscite e al fatto che la rotatoria sorgerà sopra un canale.
Ora, finalmente, gli escavatori sono al lavoro e il cantiere è operativo: un segnale concreto che l’attesa rotonda di Spineto sta diventando realtà.