Il basket a Vigevano, un amore lungo 70 anni. Ermanno Boccalari lo racconta in un libro
VIGEVANO. Sette decenni di pallacanestro a Vigevano raccontati attraverso i luoghi che l’hanno ospitata: è l’essenza del libro “Storia inedita del basket a Vigevano 1955-2025” (Punto e virgola, 30 euro), firmato da Ermanno Boccalari, presentato alla Sala dell’Affresco del Castello di Vigevano nel pomeriggio di giovedì. L’autore racconta di essere incappato nell’argomento quasi per caso: «Ho iniziato la stesura nel 2023, partendo da precedenti ricerche sul Palazzo Esposizioni. Scavando negli archivi, ho trovato diversi collegamenti ai primi anni del basket vigevanese. Tutto ciò ha stuzzicato il mio interesse; nel giro di pochi mesi, viste la ricchezza delle fonti e gli aiuti offerti da figure storiche come Luigi Casori, Mario Mussini, tra i protagonisti della promozione in Serie A del 1977, e Gianfranco Quaglia, giovane promessa di quella Vigevano poi affermatosi in massima serie, sono riuscito a completare gran parte del lavoro in pochi mesi. Ho già in cantiere altri progetti editoriali – conclude – che andranno a toccare nuovamente le corde della storia sportiva, economica e sociale della città».
Come raccontato da Boccalari, non vigevanese di nascita, ma residente in città da quarant’anni, il volume è articolato in sette capitoli:«Il libro si apre con la nascita del movimento cestistico italiano nel dopoguerra e ripercorrendo le origini locali dagli anni Trenta alle prime sfide scolastiche degli anni Quaranta, vive tutt’oggi. La palestra Scapardini fu il primo luogo di allenamento – prosegue – mentre nel 1955 nacque ufficialmente la società Oberdan. La Serie A fu inizialmente disputata nel cortile del Palazzo Esposizioni, seguito poi, su richiesta della lega, dal palazzetto improvvisato nella sala mensa dell’Ursus Gomma, fino alla costruzione della palestra di via Carducci, inaugurata nel 1963 con la partita contro la nazionale svizzera e rimasta simbolo fino al suo abbattimento nel 2023. Negli anni ’70, la Mecap contribuì a modernizzare l’impianto, in parallelo con lo sviluppo industriale della Lomellina – sottolinea Boccalari – segno di come la parabola del basket vigevanese abbia seguito quella dell’economia locale». L’ultimo capitolo, invece, è dedicato a un lungo colloquio con Marino Spacasassi, che ripercorre la rinascita dal 2013 in poi:««È stato interessante scoprire aspetti che ignoravo della nostra storia – ha dichiarato il presidente della società gialloblù – è un’opera che non si limita al racconto sportivo, ma diventa una testimonianza viva di settant’anni di storia vigevanese, intrecciando pallacanestro, economia e identità cittadina». Il sindaco Ceffa ha sottolineato come «il basket, pur tra alti e bassi, è una costante della città, Vigevano ha la palla a spicchi nel sangue».
Annalisa Pirro, amministratore delegato di Elachem, attuale sponsor della società ducale, ha, invece, ricordato con orgoglio il ruolo dell’azienda negli ultimi dieci anni: «Abbiamo contribuito a riportare Vigevano dove conta: la mia passione per questo sport continua a crescere, e sono felice di poterlo fare al fianco di una società come questa. Non vediamo l’ora di scrivere nuovi bellissimi capitoli insieme». Il libro è stato realizzato in tiratura limitata; per acquistarlo sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo presidente@pallacanestrovigevano.it, dal quale si riceveranno tutte le indicazioni necessarie.