Australian Open: Fritz ferma l’ultimo ballo di Stan Wawrinka e raggiunge Musetti. Shelton regola Vacherot
Dopo aver assistito al magico, triplo trionfo azzurro, è tempo di guardarsi intorno, per esempio ammirando le gesta eroiche di Stan Wawrinka tra le mura di Melbourne Park, dove ha “danzato” per un’ultima volta. Taylor Fritz ha infatti arrestato la corsa del leggendario svizzero al terzo turno, imponendosi in quattro set. C’è gloria anche per il connazionale del buon Taylor, Ben Shelton, che ha liquidato in tre set il sorprendente vincitore del masters 1000 di Shanghai 2025. Il monegasco Valentin Vacherot è riuscito a regalarsi la gioia dei sedicesimi di finale in un appuntamento del Grand Slam, ma con l’abbrivio ormai acquisito, migliorerà certamente questo score nelle prossime tappe Major. Sarà dunque Taylor Fritz a sfidare Lorenzo Musetti per un posto ai quarti dell’Australian Open, mentre Ben Shelton attende ancora la sfida tra Marin Cilic e Casper Ruud.
[8] B. Shelton b. [30] V. Vacherot 6-4 6-4 7-6(5)
Non ha ancora ceduto un set ed ha staccato il pass per gli ottavi di finale dell’AO’26. Ben Shelton si è presentato col coltello tra i denti in quel di Melbourne, dove ha esordito con uno schiacciante 3-0 inflitto ai danni del mancino Ugo Humbert. Poi ha stordito in meno di due ore Sweeney, e questa volta è toccato a Valentin Vacherot incassare i ganci dello scatenato statunitense.
Il monegasco è partito persino meglio di lui, esordendo con uno scintillante passante di rovescio e procurandosi un break point nel primo game del match, nonché ultimo della partita di Valentin Vacherot. Proprio così, dopo lo squillo iniziale del vincitore di Shanghai, è stato totale dominio a stelle e strisce. Il gigante mancino ha sventato facilmente quella minaccia, e successivamente ha aperto il fuoco col solito, poderoso dritto, disintegrando la metà campo monegasca. Il “Come on” al termine di ogni set vinto – colorito e urlato come spesso usa fare – non è mancato, e circa la suddetta maniera usata per darsi la carica, si potrebbe dir tutto, tranne che non funzioni. Il bombardiere di Atlanta ha continuato a rifilare vincenti a Vacherot, che si è difeso egregiamente, ma senza mai riuscire a impensierirlo. Al tiebreak del terzo set, Shelton ha poi chiuso i conti con un’ottima curva in kick al servizio, mettendo la firma su un’importante vittoria che lo trascinerà al cospetto di Ruud o Cilic.
[9] T. Fritz b. [WC] S. Wawrinka 7-6(5) 2-6 6-4 6-4
La John Cain Arena sogna assieme a Stan Wawrinka, sostenendolo a gran voce e incrociando le dita per un’impresa che sarebbe titanica. In questo sabato di fine gennaio, però, i sogni non diventano realtà. Il leggendario tennista di Losanna si è dovuto arrendere in quattro set al numero 9 del seeding, Taylor Fritz, che dopo il grande spavento del secondo set è riuscito a rimettere in ordine le cose, rimpadronendosi dell’incontro in modo autoritario.
Il match si è giocato ad armi pari per tutto il primo set, e Stan ha sempre dato l’impressione di poter aver qualcosa in più per rifilare una scomoda sorpresa a Fritz. Giunti al tiebreak, lo statunitense ha semplicemente mostrato più solidità – nonostante qualche intoppo -, riuscendo a conquistare il vantaggio di un set. Ma nel successivo, qualcosa si è liberata in Stan. Lo svizzero è tornato indietro nel tempo, pescando dal suo passato i colpi più belli del suo arsenale, e così ne ha gettati a sprazzi nel perimetro della John Cain Arena, imbambolando lo statunitense a suon di rovesci, drop shot e pirotecnici passanti di dritto. Roba da stropicciarsi gli occhi per l’incredulità.
I suoi colpi meravigliosi hanno tenuto il pubblico fremente per quasi 40 minuti, giusto il tempo di stampare sul tabellone un netto 6-2 in suo favore, e creare la magia di un’illusione. Tornati sul pianeta terra, però, Fritz è rientrato nei ranghi, ridimensionando il mito svizzero con una performance tutt’altro che banale, in barba agli acciacchi fisici professati nelle ultime settimane. Con lo scorrere dell’incontro, Stan non ha più retto l’urto di Taylor, cedendo più facilmente i turni di servizio e alzando bandiera bianca dopo quattro spettacolari set. Fritz sfiderà Lorenzo Musetti agli ottavi di finale dell’Australian Open.