Ivrea, registrato un aumento del 20% degli scarichi abusivi di rifiuti
IVREA. Cresce in modo preoccupante il fenomeno dell’abbandono e dello scarico illecito di rifiuti sul territorio comunale. Negli ultimi mesi si registra un incremento del 20%, un dato che conferma come si tratti di un problema tutt’altro che marginale e che, oltre a deturpare l’ambiente, configura un vero e proprio reato. Per i rifiuti non pericolosi sono previste sanzioni amministrative che vanno da 1.500 a 18.000 euro, mentre nei casi più gravi si può arrivare all’arresto da sei mesi a due anni, con ammende comprese tra 3.000 e 27.000 euro. Se i rifiuti urbani vengono depositati accanto ai contenitori per la raccolta, la sanzione varia invece tra 1.000 e 3.000 euro. Ancora più severe le pene in caso di rifiuti pericolosi, come l’amianto, per i quali è prevista la reclusione da uno a cinque anni.
A fare il punto sulla situazione è il vice commissario della Polizia locale Sergio Guglielmetti. «Nell’ultimo periodo – spiega – abbiamo riscontrato un aumento degli scarichi abusivi, reati che avvengono soprattutto nelle ore notturne e spesso ad opera di persone provenienti dai Comuni limitrofi». Le zone maggiormente colpite risultano quelle di San Grato, San Bernardo e San Giovanni. Per contrastare il fenomeno, la Polizia locale ha intensificato i controlli sul territorio, in collaborazione con l’Ufficio ambiente del Comune, con i volontari del Gadit – le Guardie ambientali d’Italia, volute dall’amministrazione Chiantore – e con il supporto dei cittadini. «Le segnalazioni – sottolinea Guglielmetti – sono fondamentali: i cittadini virtuosi rappresentano una vera sentinella del territorio, sia come deterrente sia per le informazioni utili a risalire ai responsabili».
Determinante anche l’utilizzo delle fototrappole, strumenti che consentono di individuare chi scarica rifiuti in modo illecito. «Grazie a questi dispositivi – aggiunge Guglielmetti – riusciamo a stanare chi commette infrazioni che provocano degrado e, in molti casi, inquinamento».
Accanto ai rifiuti, resta aperto anche il problema delle auto abbandonate. Tra novembre e dicembre ne sono state rimosse una decina. «Agiremo senza una cadenza prevedibile – conclude Guglielmetti – per non offrire punti di riferimento».
Ivrea punta su pulizia, ordine e decoro, anche in un’ottica di accoglienza turistica. Chi deturpa l’ambiente non è il benvenuto.Loris Ponsetto