Carnevale Ivrea, lo spirito degli aranceri è forte nelle Valli Orco e Soana
LOCANA. Lo spirito dello Storico carnevale di Ivrea è forte anche nelle Valli Orco e Soana e gli aranceri di Locana, Pont Canavese, Frassinetto e Sparone si sono dati tutti appuntamento sabato scorso al Vecchio mulino di Locana. Hanno partecipato in sessanta all’apericena, poi la storica discoteca del paese si è riempita per la festa in musica. Mercenari, Tuchini, Morte, Picche e Credendari hanno risposto all’appello con grande entusiasmo e si pensa già a un appuntamento di chiusura del Carnevale e all’edizione del prossimo anno.
«La serata è andata benissimo – ha raccontato Andrea Costa, titolare dell’omonimo bar di Pont Canavese che si è occupato dell’organizzazione insieme ad Aurora Palù di Frassinetto, Stefano Margherio di Sparone, Martina Tarro e Sergio Laboroi di Locana –. C’era una gran voglia di stare insieme, perché il Carnevale di Ivrea non è solamente la battaglia delle arance. In realtà sono soprattutto le amicizie e gli incontri che si fanno durante questa bellissima esperienza. Noi veniamo tutti da paesi vicini, nelle Valli Orco e Soana, ma grazie al Carnevale ci siamo uniti ancora di più e abbiamo trovato un altro motivo per stare insieme anche durante il resto dell’anno. In questo caso aspettando i giorni clou dell’evento».
L’appuntamento è andato così bene che si guarda già al futuro: «Stiamo già parlando della prossima edizione – continua –. E, perché no, si potrebbe organizzare anche una festa di chiusura. Pensavo da tempo a una serata come quella che si è svolta sabato e poi tutti insieme siamo riusciti a dare vita ad un evento che è andato benissimo. Il contributo del Comune di Locana, inoltre, è stato fondamentale, perché ha subito accolto la nostra richiesta di affittare il Vecchio mulino per ospitare la festa. Ci sono stati messi a disposizione anche i cantonieri comunali, che ci hanno aiutato persino a sistemare la sala. L’accoglienza è sempre ottima».
La partecipazione è stata numerosa perché numerosi sono anche gli aranceri che arrivano dalle Valli: «Io faccio parte dei Mercenari – racconta ancora Costa – e soltanto noi siamo una cinquantina di persone, altrettanti sono gli aranceri di Locana, tra cui molti Tuchini, mentre a Frassinetto ci sono molti aranceri della Morte. Hanno partecipato anche alcuni Credendari della zona. Abbiamo unito le forze e festeggiato nel pieno spirito del Carnevale di Ivrea, che è fatto di gruppi, conoscenze, vecchie e nuove, e attività di ogni sorta. Perché oltre la battaglia ci sono soprattutto le amicizie».