Terremoto politico a Champdepraz: si torna al ballottaggio
CHAMPDEPRAZ
Terremoto politico a Champdepraz. Il paese dovrà a tornare alle urne per un turno di ballottaggio tra i due sfidanti alle elezioni dello scorso settembre. È quanto ha stabilito ieri, venerdì, il Tar della Valle d’Aosta che ha accolto parzialmente il ricorso presentato da Giuseppe D’Agostino, candidato dalla lista Champdepraz Avenir contro l’esito del voto che aveva visto la vittoria al fotofinish della sindaca già in carica Monica Cretier.
La sua lista “Insieme si può per il futuro di Champdepraz” ottenne 224 voti a fronte dei 223 di “Champdepraz Avenir” che candidava a primo cittadino Michel Borettaz. Il tribunale ha respinto le contestazioni relative a presunte irregolarità formali del verbale tra rettifiche numeriche, tabelle, orari di scrutinio e altre imprecisioni giudicandole non decisive ai fini del risultato.
A determinare l’esigenza di un turno di ballottaggio è l’esito del riscontro su una scheda attribuita alla lista vincente: tra le preferenze, l’elettore aveva indicato il numero 12, cifra impossibile da scegliere perché i candidati erano al massimo nove. Per il Tar si tratta di un segno di riconoscimento; la scheda doveva essere annullata integralmente e non solo nella parte relativa alla preferenza. L’annullamento stabilito dal Tar porta alla parità le due liste: 223 voti.
A fronte di questo esito, il Tar ha annullato la proclamazione degli eletti e disposto il secondo turno. «Se sono stati commessi errori dagli scrutatori è giusto correggerli e quindi che si vada al ballottaggio. Io mi sentivo tranquilla perché la situazione non dipende da noi eletti, che vinca il migliore» ha commentato Monica Crétier. A presentare il ricorso fu D'Agostino in veste di privato cittadino e non la lista nel suo insieme.
Il Tar della Valle d'Aosta ha invece respinto, sempre ieri, il ricorso dell'ex candidato sindaco del centro destra ad Aosta Giovanni Girardini contro la vittoria del primo cittadino Raffaele Rocco e della vice Valeria Fadda, sostenuti da una maggioranza di autonomisti con il Pd. Girardini aveva perso al ballottaggio per 15 voti. Rocco e Fadda restano al loro posto.