Automobilista provoca un incidente e scappa: «Aiutatemi a trovarlo»
BAGNARIA. Un automobilista ha invaso la sua corsia, colpendola sulla fiancata sinistra mentre era in transito verso Varzi. E dopo l’urto invece di fermarsi a prestare soccorso è scappato. Ora una 33enne che abita a Rivanazzano, finita in ospedale e dimessa con sette giorni di prognosi, lancia un appello: «Se qualcuno ha visto si faccia avanti, dietro quell’automobile c’era un’altra macchina: chi guidava ha assistito all’incidente ma neppure questo si è fermato».
C’è amarezza nelle parole della donna, che ha presentato una denuncia ai carabinieri. I militari danno la caccia al pirata, che rischia, se identificato, una denuncia per lesioni, fuga e omissione di soccorso. L’incidente, avvenuto sulla ex statale del Penice, tra Bagnaria e Ponte Crenna, risale alla sera del 20 gennaio.
«Nessuno si è fermato»
«Stavo andando verso Varzi, sola in auto – racconta la donna –. Ho visto i fari di una macchina venirmi praticamente addosso: ha invaso la mia corsia e mi ha colpita sulla fiancata portandosi via lo specchietto. Mi sono fermata, spaventata: il colpo mi ha tramortita. Pensavo che l’automobilista si fosse fermato: invece ho guardato nello specchietto e ho visto che si stava allontanando a tutta velocità».
La donna, per la rapidità con cui tutto è accaduto, non ha fatto in tempo ad annotare la targa né particolari utili a risalire all’auto: «Sembrava una monovolume scura, ma era buio e pioveva. Ero sotto choc. Non sono riuscita a vedere nulla. Ciò che mi ha amareggiato di più è che dietro a quell’auto c’era un’altra macchina: ho suonato il clacson, per attirare l’attenzione, ma nemmeno questa si è fermata».
La donna a quel punto ha chiamato alcuni familiari e il 112. Sul posto è arrivata l’ambulanza, che ha prestato i primi soccorsi sul posto. «Sono andata in ospedale poi il giorno successivo – racconta –. Mi hanno prescritto alcuni antidolorifici, per il colpo preso». I carabinieri, anche con l’ausilio della polizia locale, stanno cercando di individuare qualche telecamera che potrebbe avere ripreso l’incidente o avere immortalato l’auto sul tragitto da Varzi verso Rivanazzano (dove sarà arrivata con dei danni che prima non aveva).
«Era buio ma qualcuno potrebbe avere visto qualcosa – dice la donna –. La mia auto ha riportato molti danni: la fiancata, a livello di entrambe le portiere, è distrutta. Ma più grave è che l’automobilista non si sia fermato per sincerarsi delle mie condizioni di salute, né lo abbia fatto chi era dietro di lui».