Calabria, il coraggio di un presidente: Occhiuto fa revocare i concorsi Arpacal e ascolta gli idonei
Roberto Occhiuto non difetta di coraggio e decisionismo. Nei giorni scorsi era montata la polemica per diversi concorsi banditi da Arpacal, l’agenzia regionale per l’ambiente della Calabria, impugnati al Tar. La moral suasion del presidente ha portato l’agenzia a revocare tutte le procedure in essere. E sulla trasparenza e il rispetto degli idonei, il presidente della Regione non transige.
La decisione dell’Agenzia
Nel comunicato dell’agenzia si legge che, «rilevata la sussistenza di un preminente e attuale interesse pubblico alla revoca dei provvedimenti di indizione delle selezioni in epigrafe, ai sensi dell’art. 21-quinquies della Legge n.241/1990 l’Arpacal ha revocato le Deliberazioni del Direttore Generale nn. 653, 654, 655, 656, 657, 658 e 659 del 29 dicembre 2025, nonché ogni altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso alle medesime procedure selettive». L’assunzione a tempo pieno ed indeterminato era rivolto alla ricerca di un “Collaboratore Amministrativo Professionale”-Area dei professionisti della salute e dei funzionari del CCNL Comparto Sanità;. 2 “Assistente Tecnico” del CCNL Comparto Sanità; 2 “Collaboratore Tecnico; un “Dirigente Amministrativo/Contabile” da assegnare prioritariamente al servizio “Risorse Umane e Performance”; un “Dirigente Amministrativo/Contabile” da assegnare prioritariamente alla direzione del servizio “Gare, Appalti e Contratti”; un “Dirigente amministrativo/Contabile” da assegnare prioritariamente alla direzione del servizio “Bilancio, Contabilità e Gestione Entrate”; un “Dirigente” da assegnare alla direzione del servizio “Comunicazione, Educazione Ambientale e Editoria”.
La soddisfazione di Lega e FdI
«La revoca dei concorsi Arpacal è una buona notizia. L’avevamo chiesta più volte. E riteniamo che sia stato importante l’intervento del presidente Occhiuto. Certo, la governance poteva accorgersene prima evitando di far inviare domande con il pagamento dei venti euro che dovranno essere rimborsati. Adesso chiediamo che le postazioni necessarie vengano date agli idonei, come è giusto che sia. Gli idonei non sono materiale da scarto. Siamo anche certi che il presidente Occhiuto farà le valutazioni complessive del caso come è suo costume e lo ringraziamo per l’intervento. Lo affermano i deputati Simona Loizzo della Lega e Alfredo Antoniozzi di Fratelli d’Italia.
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