Vasile Frumuzache aveva una lista di nomi quando ha tentato di evadere: l’ipotesi di una rete di complici
Vasile Frumuzache, guardia giurata di 33 anni che mercoledì ha tentato di evadere dal carcere Sollicciano di Firenze, aveva portato con sé una lista di nomi, indirizzi e numeri di telefono. L’appunto è stato sequestrato dall’agente che ha sventato la fuga. La lista, ora al vaglio degli inquirenti, aprirebbe la strada a un sospetto: Frumuzache avrebbe potuto contare su possibili complici, coinvolti non solo nella fuga sventata, ma anche per la possibile commissione dei femminicidi delle due escort di cui è accusato.
La vicenda è emersa durante l’udienza in Corte d’assise a Firenze. Al momento il 33enne romeno è l’unico imputato per gli omicidi di Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun di 30. Frumuzache aveva confessato l’omicidio volontario e l’occultamento di cadavere di entrambe le donne. Paun era stata decapitata nella notte tra il 15 e il 16 maggio scorsi a Prato, dopo un incontro sessuale a pagamento, mentre Andrei era scomparsa da Montecatini Terme il 1º agosto 2024 ed era poi stata ritrovata in un campo alla periferia della città.
Frumuzache ha tentato l’evasione nella giornata del 4 febbraio, provando a fuggire durante l’ora d’aria. Secondo quanto riferito dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp il tentativo di evasione sarebbe avvenuto intorno alle ore 10 e il detenuto sarebbe riuscito a scavalcare prima il muro dei passeggi e poi quello di cinta usando una corda rudimentale ricavata, pare, da lenzuola per scalare la parete. Il gesto è stato sventato dall’unico agente penitenziario di pattuglia che stava guidando nel perimetro del carcere per fare un giro di ronda. Dopodiché, il 32enne romeno è stato bloccato e riportato in cella dal poliziotto.
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