30 anni di Buttafuoco, via alle degustazioni
Entrano nel vivo le celebrazioni per il trentesimo anniversario del Club del Buttafuoco Storico, che nel 2026 festeggia tre decenni dalla fondazione con un calendario diffuso di appuntamenti per raccontare l’identità del potente rosso dell’Oltrepo.
A partire da domenica 22, per tre domeniche, la Casa del Buttafuoco Storico ospita degustazioni tematiche realizzate in collaborazione con le enoteche del territorio. Il primo appuntamento, organizzato insieme a Detti & Spiriti di Pavia, è dedicato al confronto tra Buttafuoco Storico e il grande rosso bordolese in “BB – Bordeaux e Buttafuoco”.
Il 1° marzo sfida al vertice “Amarone vs Buttafuoco”, a cura dell’enoteca Ca’ di Sass di Voghera, mentre il 15 marzo l’enoteca San Lanfranco di Pavia firma “Inside Buttafuoco”, una degustazione dedicata alle uve che costituiscono il blend del Buttafuoco Storico. Per info e prenotazioni info@buttafuocostorico.com.
Festeggia il Buttafuoco anche Onav Lodi, che ospita il 23 febbraio presso la Fondazione Danelli in via delle Caselle 4 a Lodi, “Buttafuoco tra mito e realtà”, una sessione con degustazione. Nel mese di marzo prende il via l’iniziativa “A tavola col Buttafuoco Storico” che coinvolge una selezione di ristoranti del territorio, chiamati per 30 giorni a proporre un piatto in abbinamento al Buttafuoco Storico. Partecipano al progetto la Muuteca (Pavia), l’Enoteca Regionale (Broni), Horti Borromaici (Pavia), Ristorante Novanta (Bressana Bottarone), Osteria della Madonna da Peo (Pavia), Gioele (Stradella), Le Scuderie del Borgo (Pavia), Liros (Broni) e Bazzini (Canneto Pavese).
L’11 marzo, infine, il Buttafuoco Storico è protagonista dei lavori del convegno Itir Summit, appuntamento internazionale dell’Università di Pavia dedicato quest’anno al tema “Bagliori Rossi. Fino a dove? Vite estese, energie impossibili ed emozioni aumentate”, che esplora le trasformazioni in atto tra energia, tecnologia e demografia prendendo ispirazione da diverse “sfumature di rosso”, fra cui il momento denominato “Rosso Oltrepò”, co-organizzato con Club del Buttafuoco Storico, che prevede anche una degustazione. Invitato dal professor di Innovation Management all'Università di Pavia Stefano Denicolai, anche in questo contesto il Buttafuoco Storico si fa interprete della capacità di attraversare il tempo, mantenendo intatta la propria tensione tra potenza e precisione.