Eni investe sulla bioraffinazione: finanziato il progetto per Sannazzaro
SANNAZZARO. Eni ha annunciato un ulteriore importante investimento nell'ambito della bioraffinazione sullo stabilimento di Sannazzaro de’ Burgondi. Oltre al progetto di Priolo (Sicilia) l’azienda ha deciso di finanziare anche il piano di conversione di alcune unità della raffineria lomellina. «I due progetti rappresentano un importante step di sviluppo della capacità di produzione di biocarburanti di Enilive» si legge in un comunicato del gruppo. Le due bioraffinerie verranno completate entro il 2028 e avranno la massima flessibilità di produzione sia di Hvo diesel (Hydrogenated Vegetable Oil, olio vegetale idrogenato) che di Saf-biojet, carburante sostenibile per l'aviazione. «La nuova bioraffineria a Sannazzaro dè Burgondi non modificherà la capacità produttiva di carburanti tradizionali, ma aggiungerà una nuova produzione di biocarburanti da materie prime rinnovabili, aumentando quindi la diversificazione dei prodotti offerti sul mercato» spiega Eni.