C’è Harold al teatro Volta di Pavia, il “classico” dell’improvvisazione teatrale
PAVIA. Sabato 28 febbraio alle 21 Improvvisamente porta per la prima volta sul palco del teatro Cesare Volta di Pavia (piazzale Salvo D’Acquisto)) Harold, un classico dell’improvvisazione teatrale, ogni volta nuovo e diverso. La prima messa in scena risale agli anni Settanta, sul palco c’erano gli allievi di quel mostro sacro dell’improvvisazione Usa che è stato Del Close, scuola di Chicago.
Cos’è Harold? Un format di pura improvvisazione «che non racconta, ma accade». Nessun copione, lo spettacolo nasce e cresce sul palcoscenico, generato dal gruppo di attori – personaggi in scena. «Tutto inizia con una parola, una sola, che sarà il pubblico a regalare agli attori - spiega la compagnia -. Una parola che si espande fino a diventare flusso di coscienza condiviso tra palco e platea. Uno spettacolo messo in scena dagli improvvisatori ma anche dal pubblico, perché le storie diventano tali solo se siamo disposti a riconoscerle». Dunque sarà la parola a generare lo spettacolo nella sua forma e nella sostanza, sul momento. Sul palco prenderà vita un vero e proprio labirinto di associazioni, connessioni, visioni improvvisate, esplorazioni del presente nella sua imperfezione.
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In scena gli storici amatori della compagnia Improvvisamente: Alex Corsico, Anna Ghezzi, Francesca Finotti, Valentina Iuvara, Emanuele Noè, Silvia Ratti, Filicia Sakellariou, Marco Zemblini. Musiche improvvisate, dal vivo, di Fabio Pavan, coordinamento registico a cura di Claudia Gafà. Prenotazioni al 347 3042283 o via mail scrivendo a improvvisamente.pv@gmail.com.