Operativo al San Matteo il nuovo reparto di Medicina d’Urgenza da 10 letti
Pavia. Da lunedì 16 marzo è attivo al policlinico San Matteo il nuovo reparto di Medicina d’urgenza. Si tratta di 10 posti letto in 5 stanze (con un bagno ogni due letti) per ricoverare i pazienti medio-gravi arrivati dal pronto soccorso e che, per via delle loro condizioni, non possono essere dimessi subito: scompensi cardiaci, riacutizzazioni di infezioni e disturbi respiratori in aggravamento sono le condizioni-tipo per le quali verrà utilizzato. Il reparto è pensato per rendere più efficienti i percorsi interni all’ospedale, migliorando la gestione dei pazienti provenienti dalle urgenze e che, per essere stabilizzati, hanno bisogno di un ricovero che può arrivare fino a 96 ore per poi essere rimandati a casa oppure trasferiti in altri reparti clinici.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15434941]]
Chi se ne occupa
A occuparsi della nuova struttura il personale già in servizio presso il pronto soccorso (diretto dal primario Stefano Perlini) da cui la Medicina d’urgenza dipende: si tratta di operatori abituati a gestire quadri clinici complessi che possono peggiorare con rapidità, e per questo impiegati anche nel nuovo reparto con turni dedicati. A differenza dell’Obi (l’osservazione breve intensiva già da tempo presente al San Matteo) la Medicina d’urgenza è pensata per gestire casi più gravi, e per questo è stato previsto un “monitoraggio clinico” più alto rispetto a una semplice astanteria. Francesco Speciale, medico del pronto soccorso, è il responsabile designato del reparto di medicina d’Urgenza
I primi ricoveri e il riordino
Il reparto è già operativo e nelle prime 24 ore di attività ha accolto quattro pazienti, con il primo che dovrebbe essere dimesso entro la fine della settimana. L’attivazione della Medicina d’urgenza fa parte delle iniziative volute da Regione per il riordino dei pronto soccorso regionali, e recepite anche dal policlinico San Matteo. La nuova struttura si trova in locali collegati al pronto soccorso (padiglione 43, DEA) e come negli altri reparti ai parenti è consentito far visita ai ricoverati negli orari e nei modi stabiliti dall’ospedale, I familiari potranno accedere da un ingresso diretto e separato rispetto a quello del pronto soccorso, che si trova alle spalle del padiglione 43 e più o meno nello slargo dove affaccia anche il padiglione mensa (36). L’ingresso per i parenti è dotato anche di una piccola sala d’aspetto.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15467332]]
Le assunzioni
L’attivazione della Medicina d’urgenza è stata possibile grazie alle assunzioni, soprattutto infermieri, effettuate tramite il concorso pubblico bandito lo scorso dicembre: sono stati inseriti (o sono in corso di collocamento nei reparti) circa 130 nuovi professionisti. Nel frattempo, quattro medici specializzandi in Medicina d’emergenza e urgenza – quella che serve per lavorare in pronto soccorso – sono stati assunti a conclusione del loro percorso di studi.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15549248]]
I numeri del pronto soccorso
Il pronto soccorso del policlinico San Matteo è il più grande della provincia di Pavia, con più di 80mila accessi l’anno e un’elipista collegata per consentire l’atterraggio degli elicotteri. Un punto di riferimento per le emergenze più gravi del sud Lombardia.