Ivrea per una comunità dell’accoglienza con la Città dell’uomo del liceo Gramsci
IVREA. Identità e alterità-Per una comunità dell'accoglienza è il tema della quarta edizione del convegno Città dell'uomo-Partecipo Vivo Sento, organizzata dal liceo delle Scienze umane del Gramsci di Ivrea, che si terrà nei giorni di giovedì 19, e venerdì 20, in diverse sedi, proponendo, ancora una volta, giornate fitte di incontri, dibattiti ed eventi su temi di interesse locale e generale.
Ideatore e deus ex machina dell'iniziativa è il professor Davide Bombino, docente di Scienze umane e Filosofia e grande motivatore dei propri studenti. Si rinnova ancora una volta, dunque, questa particolare occasione, nata al Gramsci, per far incontrare scuola e cittadinanza: un laboratorio sociale volto a favorire l’interazione del popolo degli studenti, che ogni giorno affolla gli edifici scolastici, con la comunità che li circonda e li accoglie.
Questo il programma delle due giornate, a partire da domani, giovedì 19: dalle 9 alle 11.30, all’Officina H, laboratori per le classi, a cura di Fondazione Casa dell’Ospitalità, Fondazione Ruffini, Consorzio Inrete, Consorzio Copernico e Avp Volontari del Carcere; dalle 9 alle 11.30, nella manica dell’Auditorium del liceo Gramsci, per le classi seconda I, M e N, laboratorio con gli psicologi Federica Cioffi e Alessandro Benedetto; dalle 12 alle 14, conferenza del professor Luca Ciabarri, docente di Antropologia culturale all’Università degli Studi di Milano, dal titolo L’imbroglio mediterraneo-Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera.
Venerdì 20: dalle 9 alle 11.30, all’Officina H, laboratori per le classi, a cura di Anpi Ivrea, Comunità di Sant’Egidio, Forum democratico del Canavese, Cooperativa Zac, Casa delle donne e Archivio nazionale Cinema d’impresa; dalle 16.30 alle 18.30, alla Galleria del libro, incontro di approfondimento su L’identità tra nazionalismi e nuove prospettive; dalle 21 alle 22.30, Officina H-Aula 3, conferenza sul tema L’Altro e lo straniero che ci abita-L’io e l’inconscio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
«Siamo lieti di essere giunti alla quarta edizione – ha affermato Bombino, nella conferenza stampa di presentazione, tenutasi all’auditorium del Gramsci – ma non siamo sorpresi di questo successo dell’iniziativa per la quale, sin dall’inizio, l’obiettivo mio e delle colleghe era stato quello di non realizzare un evento una tantum, ma di programmarne una durata nel tempo, in modo che, tra un convegno e l’altro, la riflessione e il confronto fossero continui anche nel corso di tutto l’anno scolastico».
Accanto al professore è intervenuta anche un’allieva di seconda, Ilaria Tarella, che ha sottolineato: «Identità e alterità è un tema appassionante, soprattutto per i giovani della nostra età che da queste giornate possono trarre interessanti suggestioni per conoscersi meglio e confrontarsi tra loro e con il mondo degli adulti».
Momento clou del convegno sarà la conferenza del professor Luca Ciabarri, amico di Bombino che ricorda: «Il titolo della sua conferenza riprende quello del libro omonimo da lui pubblicato nel 2020 per i tipi di Raffaello Cortina Editore. Con lui potremo approfondire il problema dell’identità rispetto alle migrazioni e alla questione dei nazionalismi».