Un elicottero in via Alzaia: Pavia si prepara ad accogliere il Papa
Pavia. Prove tecniche per l’elicottero che il 20 giugno porterà a Pavia Papa Leone XIV. Ieri mattina il Leonardo AW139 dell’Aeronautica Militare ha raggiunto l’area degli spettacoli viaggianti, in zona Stadio Fortunati, per delle simulazioni di atterraggio e assistenza in vista della visita ufficiale. Il mezzo – un velivolo biturbina bianco di fascia media usato per i viaggi del Pontefice – è arrivato attorno alle 9.30 in via Alzaia, dove ha trovato i Vigili del Fuoco di Pavia, incaricati di svolgere un presidio antincendio nella zona.
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Poco più tardi l’elicottero ha ripreso quota in direzione Milano Malpensa per fare rifornimento. Quindi ha effettuato un secondo atterraggio nell’area degli spettacoli viaggianti prima del definitivo rientro a Ciampino verso mezzogiorno.
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La visita
Sul programma della visita pastorale del 20 giugno vige ancora il massimo riserbo. Da quanto è emerso, il soggiorno del Pontefice dovrebbe avvenire nel pomeriggio e durare circa quattro ore. Tra le tappe più probabili c’è la basilica di San Pietro in Ciel d’oro, la chiesa più importante per i monaci agostiniani, di cui Robert Francis Prevost è stato priore generale. Non si esclude inoltre un momento di condivisione con i fedeli per il più classico dei “bagni di folla”.
Perché Pavia
La visita a Pavia di Papa Leone XIV era nell’aria fin dalla sua elezione avvenuta l’8 maggio 2025: il capoluogo di provincia ospita infatti le reliquie di Sant’Agostino, padre della chiesa e ispiratore dell’ordine religioso di Prevost. Leone XIV, oltre a essere il primo statunitense a guidare la chiesa cattolica, è il primo frate agostiniano a salire al soglio pontificio.
Quella del 20 giugno non sarà la prima volta a Pavia per Prevost. Tra il 2001 e il 2013 – quando era priore generale dell’ordine – Prevost ha soggiornato in città diverse volte: nel 2007 accompagnò Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI) durante la sua visita a San Pietro in Ciel d’oro, mentre l’ultima trasferta che si ricorda risale al 2024 in occasione dei 1.300 anni dalla traslazione delle spoglie di Agostino.