Concorso Ministero Giustizia 2026: 9.119 posti, scadenza 15 aprile
Concorso Ministero Giustizia 2026: 9.119 posti, scadenza 15 aprile
È la più grande operazione di assunzione a tempo indeterminato nella storia recente del Ministero della Giustizia. Il 16 marzo 2026 sono stati pubblicati tre avvisi pubblici per la stabilizzazione di 9.119 lavoratori già in servizio negli uffici giudiziari italiani tramite i progetti PNRR. Le domande vanno inviate entro le ore 23:59 del 15 aprile 2026. Le assunzioni a tempo indeterminato partiranno dal 1° luglio 2026.
I tre bandi: di cosa si tratta
Bando 1 — Addetti Ufficio Processo (AUPP): 6.919 posti Sono i profili più numerosi. Possono partecipare solo coloro che sono stati reclutati tramite il concorso RIPAM da 8.171 o da 3.946 posti (G.U. 1° aprile 2022). Il profilo a tempo indeterminato sarà Funzionario addetto all’Ufficio del Processo, nell’Area Funzionari.
Bando 2 — Tecnici di Amministrazione: 712 posti Profilo di provenienza: Tecnico di Amministrazione Area III, reclutato tramite il concorso RIPAM da 1.660 posti. Il profilo di confluenza sarà Funzionario contabile o Funzionario dell’organizzazione.
Bando 3 — Operatori di Data Entry: 1.488 posti L’unico dei tre con la ripartizione distrettuale già definita nel bando. I distretti con più posti sono Napoli (169), Roma (107), Palermo (97) e Catania (88). Il profilo a tempo indeterminato sarà Operatore giudiziario.
Chi può partecipare: i requisiti chiave
Attenzione: questi bandi non sono aperti a chiunque. Possono partecipare solo coloro che soddisfano tutte le seguenti condizioni contemporaneamente:
- Essere stati reclutati tramite il relativo concorso RIPAM
- Essere ancora in servizio con contratto a tempo determinato alla scadenza della domanda
- Avere un contratto prorogato fino al 30 giugno 2026
- Non aver subito sospensioni cautelari né sanzioni disciplinari gravi negli ultimi due anni
- Aver maturato (o star per maturare) almeno 12 mesi continuativi di servizio entro il 30 giugno 2026
La prova: 30 quesiti situazionali
La selezione prevede una prova scritta con 30 quesiti situazionali — non quesiti teorici classici, ma domande che simulano scenari lavorativi reali. I quesiti valutano tre aree: conoscenza organizzativa del Ministero, competenze trasversali (problem solving, relazioni efficaci), competenze tecniche specifiche del profilo. Il punteggio massimo è 30. Si aggiungono poi punti per anzianità di servizio e titoli di studio.
Concorso Ministero Giustizia 2026: 9.119 posti, scadenza 15 aprile
È la più grande operazione di assunzione a tempo indeterminato nella storia recente del Ministero della Giustizia. Il 16 marzo 2026 sono stati pubblicati tre avvisi pubblici per la stabilizzazione di 9.119 lavoratori già in servizio negli uffici giudiziari italiani tramite i progetti PNRR. Le domande vanno inviate entro le ore 23:59 del 15 aprile 2026. Le assunzioni a tempo indeterminato partiranno dal 1° luglio 2026.
I tre bandi: di cosa si tratta
Bando 1 — Addetti Ufficio Processo (AUPP): 6.919 posti Sono i profili più numerosi. Possono partecipare solo coloro che sono stati reclutati tramite il concorso RIPAM da 8.171 o da 3.946 posti (G.U. 1° aprile 2022). Il profilo a tempo indeterminato sarà Funzionario addetto all’Ufficio del Processo, nell’Area Funzionari.
Bando 2 — Tecnici di Amministrazione: 712 posti Profilo di provenienza: Tecnico di Amministrazione Area III, reclutato tramite il concorso RIPAM da 1.660 posti. Il profilo di confluenza sarà Funzionario contabile o Funzionario dell’organizzazione.
Bando 3 — Operatori di Data Entry: 1.488 posti L’unico dei tre con la ripartizione distrettuale già definita nel bando. I distretti con più posti sono Napoli (169), Roma (107), Palermo (97) e Catania (88). Il profilo a tempo indeterminato sarà Operatore giudiziario.
Chi può partecipare: i requisiti chiave
Attenzione: questi bandi non sono aperti a chiunque. Possono partecipare solo coloro che soddisfano tutte le seguenti condizioni contemporaneamente:
- Essere stati reclutati tramite il relativo concorso RIPAM
- Essere ancora in servizio con contratto a tempo determinato alla scadenza della domanda
- Avere un contratto prorogato fino al 30 giugno 2026
- Non aver subito sospensioni cautelari né sanzioni disciplinari gravi negli ultimi due anni
- Aver maturato (o star per maturare) almeno 12 mesi continuativi di servizio entro il 30 giugno 2026
La prova: 30 quesiti situazionali
La selezione prevede una prova scritta con 30 quesiti situazionali — non quesiti teorici classici, ma domande che simulano scenari lavorativi reali. I quesiti valutano tre aree: conoscenza organizzativa del Ministero, competenze trasversali (problem solving, relazioni efficaci), competenze tecniche specifiche del profilo. Il punteggio massimo è 30. Si aggiungono poi punti per anzianità di servizio e titoli di studio.
Come presentare la domanda
La domanda va inviata online su proveconcorsi.giustizia.it entro le 23:59 del 15 aprile 2026. Servono SPID, CIE o CNS per accedere e una PEC personale intestata al candidato.
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