IndyCar, il lungo mese di marzo termina al Barber
Dopo due street circuit ed un ovale è tempo di road course per la NTT IndyCar Series che si prepara per tornare protagonista al Barber Motorsport Park. La serie americana riservata alle monoposto ritrova una delle location più impegnative della stagione, un tracciato permanente apprezzato dai piloti che non permette il minimo errore.
L’impianto permanente ha una metratura di 2.366 miles (3.808 km), intervallato da 16 curve. Il tracciato, molto veloce soprattutto nella seconda parte, ha visto il dominio nella passata stagione dell’Honda #10 Chip Ganassi Racing di Alex Palou.
Il campione in carica, al top in Alabama anche nel 2021, condivide un posto nell’albo d’oro di questo specifico round anche con Scott Dixon (2015), Will Power (2011-2012), Pato O’Ward (2022), Scott McLaughlin (2023-2024) e Josef Newgarden (2018, 2017 e 2015).
L’appuntamento che ci apprestiamo a vivere sarà il quarto in cinque settimane per la NTT IndyCar Series. Rispetto all’anno scorso la prova di Birmingham si tiene precedentemente al GP di Long Beach, ultimo evento prima del ‘Mese di Maggio’ dedicato esclusivamente alla 500 Miglia di Indianapolis.
Per ora sono stati tre i piloti ad imporsi tra St. Petersburg, Phoenix ed Arlington. Alex Palou e Josef Newgarden inseguono Kyle Kirkwood, provvisoriamente al comando della categoria statuntense dopo tre delle diciotto prove previste.