Telecontact, sedi di Ivrea e Aosta in sciopero il 1 aprile
Torino
La segreteria Slc Cgil Piemonte, unitamente alle Rsu, invita i dipendenti di Telecontact a «partecipare numerosi allo sciopero del 1 aprile per dare forza alla vertenza» con l'azienda, che intende applicare ai lavoratori «la nuova parte speciale del Contratto nazionale Telecomunicazioni dedicata esclusivamente ai call center in outsourcing».
«Telecontact - afferma il sindacato - non rappresenta per storia, appartenenza al gruppo Tim e modalità di assegnazione delle attività, una azienda in outsourcing. Inoltre in fase di rinnovo contrattuale, sia nei lavori di commissione che nelle sessioni plenarie, Telecontact è stata annoverata tra le aziende escluse dalla applicazione della disciplina speciale».
«Auspichiamo che Tim, proprietaria al 100% di Telecontact - aggiunge - ritorni sui suoi passi e ritorni a essere un modello per le relazioni sindacali nel settore delle telecomunicazioni e nel Paese. La soluzione è semplice: basterebbe rimandare indietro le lancette di qualche mese, ripristinando un clima di confronto costruttivo con il sindacato, ridando serenità a 1.591 lavoratrici e lavoratori, di cui un centinaio tra Aosta e Ivrea, che per oltre 20 anni hanno rappresentato la voce di Tim nel rapporto con la propria clientela».
«Chiediamo a Poste Italiane, azionista di riferimento in Tim - conclude la segreteria Slc Cgil del Piemonte - di intervenire sulla vicenda poiché il rilancio di Tim, e più complessivamente delle telecomunicazioni, passa anche attraverso il rilancio di Telecontact»