Da Barbie ad Ariana Grande: le celeb dalle code di cavallo leggendarie
Acconciatura tra le più basic ma iconiche di sempre. La coda di cavallo, che in questo 2019 è diventata un hair signature per le fashioniste, è da decenni un punto di riferimento di styling tricologico fondamentale. Anche perché si adatta a tutti i mood: dalla versione grattacielo, altissima e sexy, a quella bassa molto posh, da quella wavy teen style, fino alla glamour piastratissima. Negli ultimi tempi, poi, i feed di Instagram ne sono invasi: molte, infatti, le celeb che di recente hanno postato scatti in ponytail da red carpet. A cominciare da Zoe Saldana, che sui social ha mostrato una coda alta e fluente Sixties style. E poi, Sophie Turner, Bar Refaeli e Khloe Kardashian, tutte con code long size e tiratissime, le prime due liscissime, la terza ondulatissima.
E che dire della sorpresa di Millie Bobby Brown che, sul red carpet della premiere a Pechino di Godzilla 2, era quasi irriconoscibile (almeno vista da dietro). Il motivo? Un’insolita coda di cavallo bionda degradé lunghezza Rapunzel, realizzata con extension. Scommettiamo che tutte le follower della teen star sono già corse dal parrucchiere per avere la sua ponytail. Una coda di cavallo è anche il «volto» della campagna moda Autunno/Inverno 2019-20 di Givenchy: la maison francese ha scelto, infatti, la iconic pony girl per eccellenza del Terzo Millennio, Ariana Grande, come testimonial della sua prossima collezione.
La coda è una firma della popstar come lo è stata nel passato per altre celeb: a cominciare da Barbie che per la prima volta, nel 1959, ha fatto la sua comparsa proprio con i capelli legati. Passando poi per Sandra Dee e Audrey Hepburn, che hanno mostrato il lato acqua & sapone della ponytail nei ’60, fino a Madonna nei ’90 e la sua power pony iconica da Blonde Ambition tour, simbolo di emancipazione femminile. Non solo donne però: anche gli uomini hanno spesso legato le chiome (la coda è nata proprio come styling per lui all’epoca della dinastia Manciù in Cina). Tra le indimenticabili code di cavallo al maschile, come non citare quella di Karl Lagerfeld, dotata quasi di vita propria, e in Italia il codino più famoso della Tv, ovvero Fiorello ai tempi di Karaoke.
Insomma, una pettinatura che ha segnato, e continua a segnare, la storia degli hair look. Tutte prese per la coda, allora: nella gallery le indimenticabili fino alle attualissime da cui prendere ispirazione per lasciare un segno di stile.