Le ragazze si divertono: 36 ore di bikini, mare e bellezza in Sardegna
«Fai le valigie e partiamo!». Direzione mare. È il sogno di ogni weekend di maggio (e non solo). La meta prescelta è la Sardegna perché, si sa, il mare di un’isola ha altri colori. La Costa Smeralda è il mix perfetto di sole, natura paradisiaca e serate esclusive. E lì, tra le bellezze del golfo del Pevero, basta un giorno e mezzo per ricaricare le batterie. Provare per credere.
Si parte dal bagaglio: leggero e strategico. Quando si va al mare, bastano i capi giusti. Immancabile, ovviamente, il costume: ne servono almeno (almeno!) due: uno a due pezzi per stendersi sotto ai primi raggi, e uno intero. Elegante: perfetto dall’alba al tramonto, anche oltre l’ora dell’aperitivo. C’è l’imbarazzo della scelta: monocolore, disseminato di palme stilizzate e colorate, fluo o con un delicato tocco animalier. Sono i costumi di SOLOBLU, il marchio italiano di beach couture, che si ispira a un viaggio lungo le coste italiane, nato dall’idea di un team di sole giovani donne manager e imprenditrici, guidate dalle sorelle Benedetta e Isabella Stanca. A unirle tutte: l’amore per il mare, la passione per il nostro Paese, e la convinzione che le donne abbiano voglia di sentirsi perfette con addosso un costume da bagno. Tutti i capi, rigorosamente made in Italy, sono infatti realizzati con tessuti raffinati e ricercati, lycre speciali che avvolgono la silhouette come una seconda pelle.
In valigia c’è spazio anche per un copricostume, una gonna pareo da allacciare in vita, un paio di jeans e una camicia in lino, emblema del capo passepartout. Cappello, borsa di paglia, una giacca a vento perché la brezza può coglierci in qualsiasi momento. Guai a dimenticare la crema solare e una crema idratante, come Soha Sardinia, lenitiva, adatta a tutti i tipi di pelle e legata ai profumi del territorio sardo.
La nostra destinazione per la notte (e non solo) è il Petra Segreta Spa Resort: nascosto ma non troppo sulle alture di San Pantaleo, proprio alle spalle della Costa Smeralda. Un mondo a parte, in cui immergersi e dimenticare lo stress, per ritrovare un benessere fatto di semplice bellezza. E per liberare ancora di più la mente è (super) consigliata una lezione di yoga e meditazione. Padrone di casa è il maestro Elio Manni, e in Costa Smeralda anche lo yoga ha un altro sapore. Ci si può stendere e allungare con vista sull’arcipelago della Maddalena, oggi parco nazionale di una bellezza selvaggia. E il pranzo perfetto, dopo aver toccato l’azzurro del mare, è quasi con i piedi in acqua. Noi abbiamo scelto il Ristorante Marinella sulla spiaggia dell’omonimo golfo. Fa parte dell’hotel Abi D’oru, specialità crostacei alla griglia e crudités.
Il pomeriggio arriva veloce, ed è il momento di tornare in hotel. Giusto il tempo di un cambio d’abito: jeans, una camicia di lino stampata e si riparte. La merenda la si può preparare con le proprie mani: basta una breve cooking class per imparare i segreti delle famose seadas: a base di formaggio di capra sardo e ricoperte di miele.
Non può mancare il momento shopping: lungo la Promenade du Port di Porto Cervo, poco prima del calare del sole, ci si ferma alla boutique SOLOBLU perché i costumi che abbiamo messo in valigia non bastano mai, e c’è già da programmare il prossimo weekend al mare. Must di quest’estate è anche l’abito monospalla: fresco, in popeline di cotone, lunghezza alla caviglia e cintura in vita. L’altra boutique sarda del marchio – che non ha etichette visibili ma solo l’iconico simbolo, il cavalluccio blu – è nel cuore di Porto Rotondo, altra tappa immancabile per ogni incursione in Costa Smeralda.
La serata prende il via con un aperitivo al Zamira Lounge nella piazzetta della Promenade: una sosta sicura con una lunghissima drink list. E a cena si va sulla splendida terrazza sul mare, con vista sul porto di Porto Cervo, del ristorante Finger’s. A coccolare gli ospiti è lo chef nippo-brasiliano Roberto Okabe. È il programma per 36 ore o poco più di assoluta bellezza: un concentrato di mare, stile e natura da custodire con cura in città. Fino al prossimo bikini.