Napoli, Noemi ha lasciato la Rianimazione
Ha lasciato la Rianimazione ed è pronta a trasferirsi in un reparto per l’assistenza riabilitativa post intensiva, dove potranno essere accolti anche i suoi genitori. Noemi, la bimba di quattro anni, ferita per errore lo scorso 3 maggio in un agguato camorristico in piazza Nazionale, a Napoli, ha rischiato la vita: dopo sette giorni di coma indotto, si è svegliata. Ma la prognosi è stata sciolta dai medici dell’ospedale Santobono solo il 20 maggio.
La decisione di trasferire la bimba è stata presa dai medici dopo i risultati della Tac di controllo, che ha confermato i progressi clinici. Nel nuovo reparto, la bimba sarà sottoposta prima all’assistenza riabilitativa post intensiva, una fase che dovrebbe durare alcuni giorni, poi alla riabilitazione vera e propria. Accanto alla sua stanza c’è quella messa a disposizione dall’ospedale Santobono per i genitori di Noemi: questa misura serve a fare in modo che la ripresa, anche psicologica, della bimba sia più veloce possibile.
Intanto, Armando Del Re, il 29enne fermato con l’accusa di avere sparato a Noemi e a sua nonna Immacolata, dopo l’arresto a Siena è stato trasferito al carcere di alta sicurezza di Terni, per via della gravità del reato che gli viene contestato. L’altra persona fermata è suo fratello Antonio. Sarebbe stato quest’ultimo a far sparire la moto rubata a bordo della quale Del Re aveva circolato anche nei giorni precedenti l’agguato e che poi sarebbe sparita. Armando Del Re era stato ripreso in volto in un filmato. Proprio i video delle telecamere di sorveglianza sarebbero stati fondamentali per l’individuazione della persona che aveva aperto il fuoco ferendo la bimba e la nonna.