Accarezzando le ossa di mia madre
«Mia madre era desaparecida. Ora non più». È con questa frase che si potrebbe riassumere Aparecida di Marta Dillon (pp. 225, euro16), pubblicato in Argentina nel 2015 e oggi edito da gran vía nell’ottima traduzione di Camilla Cattarulla, autrice anche dell’accuratissima e approfondita prefazione. Giornalista e sceneggiatrice che ha diretto per il quotidiano Pagina/12 il supplemento Soy, dedicato all’universo Lbgtq, e che ora si occupa di Las 12, inserto femminista del medesimo giornale, Dillon è una delle fondatrici del movimento … Continua
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