Per sconfiggere il ransomware ci vuole buon senso
La più grande rete di oleodotti americani, Colonial Pipeline, sabato scorso è stata presa in ostaggio da un «ransomware», un tipo di software malevolo che prende in ostaggio dati e computer fino al pagamento di un riscatto. Risultato: circa 8.850 km di oleodotti inutili, inutilizzabili. E tanta gente senza energia. Non è la prima volta, non sarà l’ultima, almeno finché ogni paese non deciderà di proteggere meglio le infrastrutture critiche essenziali. Negli Stati uniti, per i privati, avvertire di avere … Continua
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