Croazia, due anni di lavoro per la nave luxury da crociera polare
Due anni fa sembrava prossimo alla liquidazione, ora si ritrova a onorare la recente commessa da 860 milioni di euro. Nel cantiere navale fiumano 3 Maggio ieri, mercoledì 12 maggio, si è svolta la cerimonia di posa della chiglia di Eclipse II, lussuosa nave da crociera polare che fa parte appunto delle cinque unità gemelle commissionate dal gruppo australiano Scenic. La Eclipse II, nave categoria 6 stelle, viene costruita dall'azienda Mkm Yachts, filiale croata della Scenic, le cui maestranze lavorano all'interno dello stabilimento di Cantrida e in stretta collaborazione con i dipendenti del 3 Maggio. La consegna, è stato fatto sapere, è prevista nel primo trimestre del 2023. La nave, lunga 168 metri, potrà accogliere 220 crocieristi.
Alla cerimonia di ieri - a pochi giorni dalle elezioni amministrative in Croazia, in programma domenica - ha partecipato il premier croato Andrej Plenković, affiancato dal ministro dell'Economia Tomislav Corić e dal ministro dei Trasporti Oleg Butković. Plenković ha ribadito che il suo governo ha fornito il pieno sostegno al progetto di costruzione delle cinque unità attraverso il parternariato tra Mkm Yachts e il Tre Maggio, che per i prossimi anni garantirà al cantiere fiumano una capacità produttiva a pieno regime. «Abbiamo creato i presupposti per far sì che lo stabilimento non scomparisse dopo anni di grave crisi – ha detto Plenković – grazie a garanzie statali e a quanto stanziato dalla Scenic, la commessa ha il supporto finanziario delle banche Hbor, Otp e Credit Suisse, modello che sicuramente si rivelerà di successo. Sono convinto che il 3 Maggio saprà ritagliarsi un posto importante in questa nicchia di mercato», ha aggiunto il premier definendo il cantiere «uno dei simboli di Fiume e fattore chiave dello sviluppo economico della Regione quarnerino - montana».
Alla cerimonia ha assistito anche il proprietario di Scenic, Glen Moroney, il cui gruppo è sbarcato in Croazia nel 2015 iniziando al cantiere Scoglio Olivi di Pola la costruzione della prima unità, la Scenic Eclipse. Il risultato, «malgrado la crisi che attanagliò lo stabilimento istriano» è stato tanto soddisfacente da far decidere a Scenic «di rivolgerci al Tre Maggio per la commessa delle cinque navi». Il direttore generale del cantiere Edi Kucan, sottolineando l’importanza della commessa in questo difficile periodo pandemico, ha annotato la competenza degli 800 dipendenti «e delle centinaia di addetti» esterni.
Il premier croato nel suo tour è stato ieri anche a Canfanaro, dove ha incontrato i massimi dirigenti della manifattura tabacchi Bat, di un cui possibile trasferimento in un altro Paese si è parlato più volte. Bat, il più grande investitore estero in Croazia, ha smentito il disimpegno dalla località istriana annunciando investimenti 27 milioni nella modernizzazione degli impianti. È stato confermato poi che Bat realizzerà a Fiume - con un investimento di circa 1,4 milioni di euro - un centro per prodotti di tabacco riscaldato e sigarette elettroniche.