Aurisina, gli ex bagni comunali diventeranno un parcheggio
DUINO AURISINA. Al via i lavori di riqualificazione del centro storico di Aurisina. Con la firma della convenzione attuativa fra il Comune di Duino Aurisina e la Jus Comunella di Aurisina, che ha per oggetto il recupero dell’area nota come “ex bagni comunali”, si concretizza il primo atto dell’iter destinato a concludersi con la riqualificazione della piazza di Aurisina. Lo spazio degli “ex bagni”, oggi inutilizzabile perché in disuso da tempo, sarà trasformato infatti in un parcheggio capace di una trentina di posti auto - due dei quali riservati ai portatori di handicap e altri due dotati delle colonnine per il rifornimento delle vetture elettriche - che fungerà da posteggio al servizio della piazza, distante poche decine di metri.
Il progetto che riguarda il futuro della piazza di Aurisina, redatto dall’ingegner Peter Sterni, prevede un numero di parcheggi per vetture private ben inferiore a quello attuale. Era perciò necessario individuare un parcheggio di sfogo, che sarà appunto quello che si ricaverà nell’area “ex bagni”, il cui recupero costerà circa 220 mila euro. «Che abbiamo già a disposizione nell’apposito fondo – spiega Ivo Zadnik, presidente della Comunella di Aurisina – e al quale attingeremo, in prospettiva, anche per dotare l’area di strutture da mettere a disposizione delle attività associative locali, come stabilisce il nostro statuto».
«Questa convenzione alla quale hanno lavorato gli assessori Lorenzo Pipan e Massimo Romita – precisa Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina – andrà a riqualificare un’area centrale per la comunità di Aurisina». «I rappresentanti della Comunella di Aurisina – aggiunge Romita – sono sempre stati propositivi ai tavoli di lavoro che hanno portato a questo risultato. Siamo insomma all’inizio del vero recupero di un’area abbandonata, che presto sarà restituita alla cittadinanza». La convenzione prevede che la Comunella si occupi della gestione tecnica e amministrativa del procedimento, in stretta collaborazione con il Comune, e, in futuro, anche della gestione vera e propria dell’area e degli interventi di manutenzione.
I bagni comunali di Aurisina furono realizzati nel 1958, per dare un aiuto alle famiglie che non disponevano di un bagno nella propria abitazione. «Poi ci fu il boom economico – sottolinea Zadnik – e il benessere portò alla costruzione di case dotate di tutti i servizi e la funzione della struttura venne meno, fino a essere del tutto abbandonata negli anni ’70». A breve sarà individuata dalla Comunella l’impresa incaricata dei lavori.