Treviso, Borgo Mazzini sarà pedonale già quest’estate. L’oasi sabato e domenica
L’estate regalerà una nuova piazza a Treviso. La giunta Conte ha infatti deciso di avviare in via sperimentale la pedonalizzazione di Borgo Mazzini sabato dopo il mercato e nell’intera giornata di domenica. Il progetto è in corso di definizione ma, come già trapelava nel scorse settimane, ha raccolto consensi trasversali inducendo l’amministrazione a metterlo in pratica. Quando? «In estate» replicano dal Comune. Una date certa ancora non c’è.
Più spazio alla gente
A guidare la decisione del Comune sia il gran numero di locali che insistono su quel quadrante anche grazie alle concessioni dell’amministrazione ha raddoppiato di fatto l’estensione dei plateatici cittadini, sia la voglia di sperimentare un nuovo spazio pubblico “alla francese”, che permetta anche di valorizzare il contesto. Il piano prevede di istituire il divieto di sosta e di transito in tutto il grande rettangolo che va dall’inizio di Borgo Mazzini (l’incrocio con via Burchiellati) fino al triangolo di parcheggi di piazza del Grano (davanti al negozio Pinarello). Il divieto scatterebbe subito dopo la rimozione dei banchi del mercato settimanale del sabato evitando così il problema di eventuali auto lasciate in sosta. L’oasi pedonale rimarrà attiva dal sabato dopo pranzo fino alla domenica sera, creando un nuovo polmone in un luogo frequentatissimo.
Park e mobilità
I parcheggi sacrificati sarebbero relativamente pochi e verrebbe lasciato libero accesso all’area di sosta di piazza del Grano che raggiungibile da San Tomaso facendo, di fatto, il giro dell’isolato ovvero: viale Terza armata, Borgo Cavalli, area parcheggio. E da lì piazza Matteotti o Sant’Agostino, quando non è chiusa.
Il piano
«Vogliamo sperimentare questa soluzione di cui già intravediamo i vantaggi e le positività» spiega l’assessore alla Mobilità e al Commercio Andrea De Checchi. Proseguirà? «Questo dipenderà da vari fattori ma intanto è un segnale chiaro della volontà dell’amministrazione di rendere questa città sempre più vivibile». L’idea era stata lanciata anni fa dall’ex presidente Israa Luigi Caldato sulla scorta di quella che sembrava essere la nuova ondata di pedonalizzazione del centro storico. Erano giorni complicati, nel passaggio tra l’amministrazione Manildo e la nuova amministrazione Conte. Sulle prime il progetto fu stato accolto con toni tiepidi e tanti «vedremo». Col passare del tempo e complice anche la rivoluzione cittadina imposta dal Covid, il piano è tornato in auge.
In centro 100 auto in meno
A farla da padrone in centro oggi sono i locali piccoli o grandi con le loro sedie e i tavolini, tutti pronti ad una estate di ripresa e di rilancio. Tenendo conto anche delle ultime concessione di spazi fatti dall’amministrazione, il Comune fino ad oggi ha cancellato dal centro storico 100 parcheggi blu sostituendoli con i dehors. L’indizio di una nuova prospettiva: un centro storico meno trafficato e più vissuto. «Poi ovvio», fanno sapere da Ca’ Sugana, «la situazione straordinaria dovrà prima o poi tornare alla normalità, e sarà quello il momento di fare un bilancio sulle concessioni e le innovazioni attuate»