A Pistoia riparte la demolizione del vecchio ospedale: addio al padiglione Nuove Degenze
PISTOIA. Una grande ruspa ha iniziato a lavorare da alcuni giorni alla demolizione del padiglione Nuove Degenze dell’ex ospedale del Ceppo. Si tratta dell’edificio più moderno tra quelli che facevano parte dell’ospedale chiuso nel 2013, quello che tutti i pistoiesi possono vedere transitando lungo viale Matteotti. La sua demolizione è prevista nell’accordo di programma siglato nel 2019 tra l’amministrazione Tomasi e l’Asl Toscana centro (il precedente accordo, datato 2015, ne prevedeva invece il mantenimento). Dopo la demolizione, l’intera area verrà ripianificata dall’amministrazione: verosimilmente nasceranno nuovi edifici, alloggi, spazi commerciali.
Le ruspe avevano iniziato le operazioni di demolizione del vecchio ospedale per conto dell’Asl Toscana centro già nell’ottobre 2017, salvo poi fermarsi dopo alcuni mesi. Di recente, però, i lavori sono ripresi, dopo che l’Asl ha varato una perizia suppletiva da un milione 400mila euro per estendere le demolizioni anche al padiglione Nuove Degenze.
E sul tema è intervenuta l’associazione Palomar, che definisce la distruzione del Nuove Degenze «uno spreco di denaro pubblico e di spazi utili alla salvaguardia della salute pubblica». Non solo: secondo l’associazione guidata dall’ex vicesindaca Daniela Belliti, la demolizione del padiglione era contemplata nel piano particolareggiato del vecchio ospedale solo come premessa per una riqualificazione a fini sanitari. Non, quindi, ancora da definire. Di qui l’invio di una lettera di diffida al sindaco perché non autorizzasse le demolizioni. Lettera – dice Palomar – rimasta senza risposta. —