Mennini: "Staff più continua e pronta a dei super playoff"
MANTOVA. Si dice spesso che vincere nel basket sia questione di fiducia e ritmo. Di questi due fattori gli Stings ne hanno da vendere. A fine marzo, la Staff non era sicura di evitare i playout e un mese e mezzo dopo ha raggiunto i playoff con 40’ d’anticipo. Ad elogiare la crescita dei biancorossi è il consigliere d’amministrazione Paolo Mennini: "Nell’ultimo periodo siamo riusciti a dare continuità alle nostre prestazioni – commenta Mennini –. Ora vedo una squadra con tanta fiducia e desiderosa di togliersi delle grandi soddisfazioni".
Tra gli autori della crescita di Mantova ci sono Cortese e Maspero, spesso decisivi nelle ultime gare: «Cortese ha iniziato la stagione con una serie di prestazioni poco convincenti, ma adesso va ringraziato per il contributo che ci sta dando. Serviva una svolta, le sue capacità offensive e di leader silenzioso ci hanno aiutato tanto. Maspero sta crescendo dal punto di vista difensivo e di leadership in campo. Sta mettendo a frutto la sua grande etica del lavoro".
Il “magic moment” di Mantova è evidenziato anche dalle statistiche. Se con coach Di Paolantonio la percentuale di vittorie è stata del 33%, con Di Carlo è salita al 63%. In linea teorica, con un dato simile gli Stings avrebbero chiuso il girone Verde al terzo posto in classifica: "Di Carlo ha dato una forte impronta difensiva alla squadra, ha infuso una mentalità aggressiva e solida nella propria metà campo. Ha dato regole precise, bisogna fare un plauso anche al suo lavoro. Non è mai facile subentrare in corsa, soprattutto in una stagione così complicata come quella di quest’anno".
Allo stato attuale Mantova incontrerebbe Torino nei quarti dei playoff. Tuttavia, con una giornata da disputare nei gironi Bianco e Azzurro è impossibile fare pronostici: "Nei playoff incontreremo squadre pronte a fare il salto in A. Ci sono dei roster allestiti col doppio del nostro budget e le società si stanno muovendo per rafforzarsi ulteriormente. Le squadre del girone Bianco hanno una marcia in più. Per questa ragione sarà comunque un accoppiamento difficile, ma ce la giocheremo a viso aperto e senza pressioni".
Alberto Carmone