Inseguito e rapinato mentre fa jogging all’alba. «Rincorso con le biciclette»
Aggredito e derubato alle 4.40 di mercoledì mentre fa jogging. È successo a G.M., 35 anni, cuoco. L’uomo, per problemi lavorativi ha deciso da tempo di correre al mattino presto, e non importa se è ancora buio. Ieri all’alba è avvenuta l’aggressione che lui stesso ha scelto di raccontare e denunciare.
«Abito in zona Villatora di Saonara e da lì parto per una corsetta per Camin e Noventa. Mercoledì mattina ho visto due persone che mi era capitato di incontrare anche altre volte, più o meno nello stesso punto e al medesimo orario. Ma ero assieme ad un amico e non si sono mai avvicinati. Ieri invece ero solo e mi hanno rivolto la parola.
Uno dei due mi ha chiesto se volevo una prestazione sessuale ma, inizialmente non avevo capito, visto che stavo ascoltano la musica con le cuffiette. Ho accelerato il passo e pensavo fosse finita lì. Dopo una decina di minuti, verso la 4.40, me li sono ritrovati dietro in bicicletta all’altezza di Noventa, nella strada parallela a quella dove c’è la pizzeria Tom&Jerry.
Uno dei due mi è venuto addosso con la bici per fermarmi. Io l’ho allontanato e c’è stata una colluttazione, mi ha preso per la maglietta strattonandomi. Poi uno dei due ha detto l’altro “Dai andiamo via, andiamo via” e sono fuggiti con le biciclette. Successivamente mi sono accorto che non avevo più la collanina che penso mi sia stata strappata in quel frangente. Può essermi anche caduta a terra, ma quando son tornato a vedere non c’era».
G.M. ha sporto denuncia in merito a quello che gli è successo alla stazione dei carabinieri di Noventa Padovana.
L’uomo denuncia il problema di sicurezza nell’area. «Capisco che qualcuno possa puntualizzare che andare a correre così presto la mattina può non essere sicuro, ma io lo faccio per questioni legate al mio lavoro, faccio il cuoco e nel resto della giornata mi è impossibile trovare tempo per andare a correre. Credo che una persona possa decidere liberamente l’orario nel quale vuole svagarsi senza per questo finire vittima di un’aggressione.
Penso che se al posto mio ci fosse stata una donna, la situazione sarebbe stata ancora più pericolosa. Consiglio a chi va a correre la mattina presto di fare molta attenzione a certe persone, che ti importunano e che possono diventare violente».