L’assessore conferma: niente giostre a Mantova nel 2024
Si riaccende il dibattito sul futuro delle giostre di Sant’Anselmo che, come anticipato già nel marzo scorso, nel 2024 non potranno essere ospitate in piazzale Montelungo a causa dei lavori per la bocciofila, la palazzina liberty e il sottopasso per Te Brunetti, alcuni già in corso e altri annunciati in occasione dell’inaugurazione del Parco Te .
«Avevamo proposto al comitato di gestione del luna park – ha spiegato l’assessore Iacopo Rebecchi – di trasferirsi per un anno al Boma in quanto tutta l’area sarà occupata dal cantiere, altrimenti per il 2024 bisognerà rinunciare alle giostre. Eravamo anche disposti a predisporre la zona del Boma con gli impianti elettrici necessari. Ci hanno risposto sin da subito che il Boma non ha spazi sufficienti per il luna park e a quel punto le giostre torneranno nel 2025».
Insomma non ci sono alternative possibili. L’argomento è tornato ieri al centro del dibattito più che altro sui social dopo che l’assessore ha risposto a un cittadino che chiedeva lumi sul futuro del luna park, un po’ in anticipo sui tempi visto che la fiera di Sant’Anselmo è a marzo.
Comunque già nel marzo scorso intervistato dalla Gazzetta il presidente del Comitato aveva anche escluso piazza Virgiliana così come il Migliaretto: «Le nostre attrazioni pesano 500-600 quintali – aveva detto – è impossibile metterle sul terreno nudo. Piazza Virgiliana è troppo piccola, mentre il Migliaretto non è ancora del Comune e non ha la linea elettrica». E allo stesso modo anche per quanto riguarda lo spazio vicino al Boma, proposto dal Comune, è stato considerato dagli organizzatori troppo piccolo per ospitare le loro attrazioni.