Prosa, musica, danza: una grande stagione al teatro Verdi di Pordenone
È in arrivo una bellissima Stagione. Al Teatro Verdi di Pordenone prende il via la nuova programmazione firmata per la Prosa da Claudia Cannella e da Roberto Prosseda, nuovo consulente per musica e danza.
Sono quasi 50 gli eventi in cartellone fra concerti, spettacoli e balletti ai quali si aggiungono progetti originali, concerti in esclusiva, grandi personaggi della scena teatrale, appuntamenti riservati ai più piccoli ed eccellenze della danza internazionale e tre direttori d’orchestra fra i migliori dieci al mondo così le orchestre ospiti (Critics’ Choice 2023).
Si comincia subito con una grande novità, domenica 22 ottobre, quando arriva per la prima volta a Pordenone una delle orchestre più importanti al mondo, la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer che si cimenterà in un repertorio di compositori di “musica degenerata”, ossia musiche vietate durante il nazismo.
Il programma comprende brani e compositori di rarissimo ascolto come Schulhoff, Hindemith e Eisler e le celebri Song di Kurt Weil con due solisti di eccezione: il soprano Nora Fischer e il violinista Maxim Rysanov.
A confermare, la straordinarietà del cartellone in abbonamento, un vero e proprio evento è l’arrivo al Verdi di Kirill Petrenko, direttore principale dei Berliner Philharmoniker, che dirigerà il primo giugno 2024, la Gmjo sulla Quinta di Bruckner. Per la prima volta a Pordenone, domenica 26 novembre, anche la Chamber Orchestra of Europe, impegnata nel Concerto di Schumann sotto la direzione di una delle bacchette più osannate del nostro tempo: Antonio Pappano. Sul palco anche Beatrice Rana, la pianista italiana più famosa nel mondo.
Inoltre, per la Musica, un’altra “premier” con l’esecuzione della grande Alpensinfonie di Strauss, affidata all’Armenian Philarmonic Orchestra diretta da Eduard Topchjan che l’11 dicembre festeggerà la “Giornata internazionale della Montagna”. Nel programma anche il Concerto per violino di Aram Khachaturian con Anush Mikogosyan solista.
Per la prima volta a Pordenone anche uno dei massimi tenori del nostro tempo, Ian Bostridge, sul palco il 7 aprile assieme alla Cappella Neapolitana.
La consulente del Verdi, Claudia Cannella firma la programmazione della Prosa dove segnaliamo venerdì 27 ottobre, il ritorno a Pordenone del maestro della regia italiana ed europea Antonio Latella e dell’attrice Sonia Bergamasco con una delle produzioni più attese della stagione italiana, La locandiera di Goldoni.
Il 21 novembre è la volta di uno dei più massimi capolavori della drammaturgia russa, L’ispettore generale di Nikolaj Gogol in una nuova edizione diretta da Leo Moscato: protagonista Rocco Papaleo.
Il nuovo anno si apre l’11 gennaio, con un altro ritorno tematico legato al grande sogno americano con Agosto a Osage County diretto da Filippo Dini: tra gli interpreti lo stesso Dini e Anna Bonaiuto.
Letteratura, memoria, poesia e impegno civile sono invece le parole chiave dei cinque titoli che comprendono la sezione Nuove Scritture a partire da Accabadora (6 novembre) tratto dal celebre romanzo di Michela Murgia, un racconto intenso di bruciante attualità sull’eutanasia. In scena Anna Della Rosa, diretta dalla regista Veronica Cruciani.
Anche le proposte di danza puntano su un’assoluta eccellenza con tre appuntamenti esclusivi a partire dalla presenza della Carolyn Carlson Dance Company che arriverà a Pordenone il 9 febbraio con The Tree .
In programma il 22 aprile Sol Invictus frimato un lavoro visionario e di grande energia firmato dal coreografo francese di origine algerina Herve Koubi.
Infine, il 13 maggio è la volta di un trittico della Fondazione Nazionale Della Danza/Aterballetto con le coreografie delle Star israeliane della danza: Eyal Dadon e Ohad Naharin, assieme a una nuova creazione della coreografa spagnola Iratxe Ansa.