Morto l’imprenditore Gabriele Cornelli, presidente di Logistica Uno
È mancato l’imprenditore Gabriele Cornelli. Era il presidente dell’azienda Logistica Uno, che ha sede a Verona. Il funerale si terrà domani, venerdì, alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Nicolò, nell’omonima piazza padovana.
Cornelli aveva 81 anni e lascia la moglie e la figlia. La sua morte è stata annunciata dalla stessa società da lui presieduta con una nota in cui si legge: «La notizia della morte del nostro presidente ha scosso non solo l’azienda, i dipendenti e i collaboratori tutti, ma anche l’intera filiera del settore e il mondo degli affari, poiché Gabriele Cornelli era riconosciuto non solo come un leader di eccezionale spessore, ma anche come un uomo di grande integrità ed etica professionale».
Logistica Uno trasporta carta, prodotti alimentari, elettrodomestici e telefoni, ma anche cellulosa. Negli ultimi anni proprio Cornelli aveva dato una forte spinta ai viaggi intermodali in nome della trasformazione green dell’azienda: puntava infatti a ridurre il più possibile il trasporto su gomma e dunque l’impatto ambientale della sua attività.
Il testo della nota di Logistica Uno aggiunge: «Nel corso degli anni Cornelli ha dimostrato con tenacia e determinazione di essere un manager straordinario, guidando l’azienda attraverso periodi di crescita e di sfide continue, è stato un leader visionario che ha lavorato instancabilmente fino all’ultimo per assicurare la continuità dell’azienda in mani sicure, imprimendo la sua visione manageriale per una continua espansione. Ha contribuito in modo significativo alla trasformazione di Logistica Uno in un player nazionale ed internazionale così come alla crescita dei suoi collaboratori».
Mentre il settore della logistica e la comunità imprenditoriale piangono la perdita di Cornelli, i pensieri sono rivolti soprattutto alla sua famiglia, in particolare alla moglie, alla figlia e a tutti coloro che gli sono stati vicini durante la sua vita. «La sua eredità rimarrà come guida e come ispirazione e il suo contributo sociale sarà sempre ricordato con gratitudine», conferma la grande famiglia dell’azienda veronese.