Treviso, ecco il piano per il restauro delle mura. “Il primo dal 1509”
Via al piano per la valorizzazione delle mura cittadine. Dopo oltre un anno di studi e ricerche il Comune ha presentato il grande programma per il restauro della cinta muraria di Treviso. A fare da regìa su tutto il progetto il settore Lavori Pubblici che ha lavorato in Pool con lo Studio H&A, Pool enginering, l’architetto Verdi per l’aspetto della conservazione storica e Agri plane per la progettazione verde.
Il progetto vale 6,9 milioni di cui oltre 5 per opere. A Ottobre il bando per lavori ed entro fine anno l’avvio di 527 giorni lavorativi.
“Il più grande intervento restauro dal 1509 a oggi” ha detto l’assessore ai lavori pubblici Sandro Zampese, “l’Obiettivo è valorizzare il ruolo di Fra’ Giocondo, che Raffaello chiamava maestro, con un piano che restituisca alla città un unicum che merita di essere patrimonio Unesco”.
Il progetto è diviso in due parti: un master plan generale per la riqualificazione dell’intera cinta, un progetto operativo - che verrà attuato - che prevede il restauro del tratto nord e est ovvero da porta Carlo Alberto al bastione San Marco, la realizzazione di percorsi golenali, la realizzazione delle tracce a terra che rappresenteranno l’interno dell’antica cinta, la riqualificazione delle storiche discese all’acqua.
Conte: ”Voglio essere Ricordato per essere stato il sindaco che ha restituito il patrimonio alla città più che quello che ha fatto le cose nuove”.