Tre stelle ad Ana Roš, la chef di casa in Friuli
«Una giornata di bellissimo casino». Lo staff, i collaboratori, la brigata di cucina del ristorante Hiša Franko, alle porte di Caporetto, a pochi minuti di auto dal valico di Stupizza, martedì hanno vissuto il loro giorno memorabile.
Perchè la chef Ana Roš, l’artefice di questa bellissima storia tra fornelli e piatti indimenticabili, ha ottenuto le tre stelle Michelin, il massimo riconoscimento che l’autorevole guida francese assegna a un ristorante.
E sono solo sei nel mondo le donne che, con Ana, possono vantare il premio più ambito.
Ma c’è un altro aspetto che rende più interessante questo riconoscimento. Roš, una vera e propria maga in cucina, è molto legata al Friuli. Anzi dalle nostre parti è proprio di casa. Intanto perchè prima di imboccare, quasi per caso, la strada della ristorazione, ha frequentato la facoltà di Scienze diplomatiche dell’università di Trieste, e ha vissuto a lungo a Gorizia, sede di quel corso di studi. E poi soprattutto è una habitueè di Ein Prosit, la manifestazione culinaria nata una ventina di anni fa nel Tarvisiano e oggi insediata a Udine.
La chef di Caporetto ha partecipato praticamente a tutte le edizioni di Ein Prosit, fin dagli albori, e ha continuato a esserci. Molto apprezzate e sempre sold out le cene che Ana ha fatto con le sue colleghe stellate, la friulana Fabrizia Meroi del Laite di Sappada e la triestina Antonia Klugmann dell’Argine a Vencò. Oppure le “contaminazioni” culinarie con tanti grandi chef internazionali che sono passati dalle nostre parti. Quindi gli organizzatori di Ein Prosit quest’anno avranno una tristellata di casa che farà addirittura 4 cene nei giorni tra il 19 e il 22 ottobre. Appuntamenti e programma ancora top secret, ma che sicuramente sapranno attirare l’attenzione dei gourmand.
Hiša Franko, dunque, da martedì può fregiarsi della terza stella Michelin, unico ristorante della Slovenia. «È il riconoscimento della nostra creatività, innovazione e dedizione alla creazione culinaria - ha detto Ana, felicissima dopo aver saputo la notizia in diretta dal direttore della Michelin - . Ciò conferma che abbiamo scelto la strada giusta. Solo tre anni dopo che la prestigiosa guida rossa è arrivata in Slovenia e ha assegnato a Hiša Franko due stelle, quest’anno ci ha classificato tra la crème de la crème della gastronomia mondiale».
Felicissima, raggiante, con un sorriso a 32 denti, la chef Roš ha aggiunto: «Questo è il sogno di tutti i membri della famiglia Hiša Franko, che si è appena avverato. Una squadra giovane che lavora duramente giorno dopo giorno, anno dopo anno. Ma alla fine per noi la cosa più importante è che gli ospiti del nostro ristorante siano soddisfatti.
Ci troviamo in un posto conosciuto da pochi e siamo grati a ogni anima che viene a godersi le nostre meravigliose creazioni, specialmente d’inverno, quando tutti i camini sono accesi, il ristorante è davvero magico. Possiamo fare di meglio? Sempre. E lo dimostriamo ogni anno. La nostra storia nell’estremo ovest della Slovenia è un po’ rock&roll, un po’ funky, ma una storia sicuramente molto elegante».
Buon vento Ana. E chissà che queste tre stelle Michelin, così vicine al Friuli, possano “contaminare” presto anche qualche altro ristorante del territorio.