Altre 13 telecamere a Viverone, sorvegliati piazza e lungolago
VIVERONE. Tredici nuove telecamere di videosorveglianza di ultima generazione, di quelle in grado di leggere le targhe dell’auto anche di notte, saranno collocate nel centro di Viverone e nella passeggiata lungo il lago: occhi tecnologici in grado di fornire indicazioni e dettagli alle forze dell’ordine in caso di atti vandalici e furti. «Andranno ad implementare le dodici già esistenti – esordisce il sindaco Renzo Carisio – per garantire una completa sorveglianza del territorio. Due saranno collocate sul lungolago, dove si erano verificati numerosi atti vandalici nei mesi scorsi ai danni di strutture pubbliche. L’ultimo episodio nell’area di fronte l’hotel Royal che il Comune aveva appena sistemato spendendo circa 100mila euro. Altre saranno nell’area delle scuole, oggetto di un recente intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico, nella piazza principale e nei punti di ingresso al paese. Già osservato era il cimitero. E qui la telecamera aveva messo fine ai furti che si verificavano continuamente. Vittime le persone che andavano a far visita ai loro parenti defunti e che lasciavano borse e oggetti in auto. Mancavano invece nella piazza dove alcuni edifici erano stati imbrattati con vernice spray».
L’investimento è di 103mila euro: 40mila di risorse comunali, mentre la cifra restante arriva da un finanziamento statale. «Abbiamo già affidato la progettazione definitiva e l’incarico per la direzione lavori – aggiunge Carisio – quindi a breve le installeremo». Senza dimenticare che Viverone è inserito in un progetto unitario di videosorveglianza con Salussola, Roppolo, Cavaglià. La zona, che comprende boschi, zone di aperta campagna ed è abbastanza vicina all’autostrada, ha registrato negli anni un numero crescente di atti di vandalismo e furti. «Il progetto – chiosa il sindaco Renzo Carisio – è davvero ambiziosa. Per la prima volta con queste telecamere, che andranno a coprire Viverone e altri paesi del circondario, si dà la possibilità di far interagire la polizia locale con le altre forze dell'ordine. Sappiamo che fare rete in questi casi di microcriminalità fa la differenza». L'implementazione della video sorveglianza inoltre è utile anche contro l'abbandono di rifiuti.