Tuffo nella natura: con Interno Verde viaggio tra giardini, corti e oasi fiorite
Torna “Interno Verde”, sabato e domenica 23 e 24 settembre, il festival che propone l’apertura di oltre quaranta giardini in centro storico e non solo, con percorsi naturalistici legati all’acqua e tante novità. La presentazione si è tenuta ieri pomeriggio, al parco Te, simbolo di una città che cambia e si sente verde e aperta, cui sono intervenuti Licia Vignotto dell’associazione Il Turco, organizzatrice del festival, e il sindaco Mattia Palazzi, alla presenza delle studentesse che faranno le volontarie nelle due giornate e di tutti i partner.
Mantova svelerà le sue eleganti corti rinascimentali, gli orti medievali nascosti da alti muri di cinta, le sue piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, ma anche insospettabili geometrie zen e labirinti di siepi, alberi secolari e arboreti celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi.
«È il festival dei giardini e delle relazioni – ha detto Vignotto -. Mantova custodisce all’interno del proprio centro storico uno spettacolare patrimonio di giardini privati che grazie alla generosità dei loro proprietari vengono messi a disposizione di tutti. Vogliamo far cambiare la strada anche a chi vive sempre in questa città e farla vedere con occhi diversi, con stupore». Tra le novità di questa edizione è “Interno Verde Acqua”, per valorizzare la presenza dei laghi e del rio. Per la prima volta il festival si allarga fino ai giardini, le ville e le corti agresti di Borgo Angeli, dove si potrà arrivare in barca o in bicicletta.
«I giardini raccontano un pezzo di città nascosta – ha detto il sindaco – ma il verde è un tessuto importante per Mantova. Grazie a Interno Verde si potranno scoprire spazi nuovi, di verde e di acqua». Le iscrizioni sono disponibili online al sito