Gambero Rosso, a Trieste tre chicchi e tazzine al Caffè San Marco e al Vatta di Opicina
TRIESTE Il “Gambero Rosso” ha premiato i migliori bar d’Italia 2023 con tre chicchi e tre tazzine, con una cerimonia al Teatro Manzoni di Milano, per valorizzare l'espresso e il contesto nel quale viene servito.
In Friuli Venezia Giulia riconoscimenti per tre locali, due a Trieste, L’Antico Caffè San Marco e il Caffè Vatta a Opicina, e uno a Palmanova, la caffetteria Torinese.
«Per noi è il secondo anno e siamo molto soddisfatti per questo risultato - spiegano dall’Antico Caffè San Marco Alexandros Delithanassis e Eugenia Fenzi - siamo inseriti nuovamente tra i 46 migliori d’Italia. Una bella vetrina anche per Trieste. È stata apprezzata la scelta di utilizzare una nostra miscela, ma è stata anche sottolineata l’atmosfera internazionale del locale. Siamo felici perché è stato citato anche il ristorante, e per noi è motivo di orgoglio. Un ringraziamento speciale va a tutto il personale, senza di loro non avremo raggiunto queste gratificazioni. Inoltre siamo nominati in questi giorni anche su “Cook” del Corriere, dove viene recensito il nostro nuovo vermut. E l'obiettivo è proprio quello di puntare sempre più su nuovi prodotti, all’insegna della sostenibilità e del “chilometro zero”».
Il “San Marco”, nell’ambito del premio, viene descritto come «amato da tutti, universitari, studiosi, stranieri, triestini di ogni età che passano già al mattino per dare avvio alla giornata con impeccabili espressi».
A ritirare il premio a Milano per il Caffè Vatta sono stati Riccardo Lenardon e Denis Demarchi: «Siamo al decimo anno nella classifica e quindi abbiamo ricevuto una stellina in più. Ci teniamo a raccontare anche noi – sottolineano – l’impegno nella sostenibilità, i nostri fondi di caffè vengono portati ogni giorno a una persona che concima il terreno dove coltiva frutta e verdura, per un riciclo virtuoso dei prodotti».
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