Ricette false per acquistare farmaci per lo sballo: arrestato ventiseienne a Padova
Gli agenti dell’Antidroga della Squadra Mobile hanno arrestato un 26enne padovano, con pregiudizi e condanne per reati in materia di stupefacenti, in passato già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
I poliziotti lo hanno controllato in via Facciolati, mentre viaggiava a bordo di un’auto in compagnia di un conoscente.
All’atto del controllo il 26enne stringeva in una delle mani un involucro contenente circa 6 grammi di eroina. A seguito della perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso pure di un bilancino di precisione, che custodiva all’interno della tasca dei pantaloni.
Gli agenti hanno deciso poi di estendere il controllo nell’abitazione del giovane, in via Moschetti, dove gli hanno sequestrato sostanze medicinali ed alcune ricette in bianco risultate false, utilizzando le quali aveva ottenuto da almeno tre differenti farmacie di Padova delle sostanze da destinare alla vendita ed al consumo illecito.
Il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari. Tra i farmaci acquistati c’è il Rivotril (benzodiazepina) e Stilnox. Il Ritrovil psicofarmaco che viene venduto ad un costo modesto in farmacia, richiede però l’impegnativa.
È in grado di garantire uno sballo ad un costo quindi accessibile, che provoca stordimento, sedazione e annebbiamento completo della coscienza. Viene definito “l’eroina dei poveri”.
Il farmaco è sempre più diffuso come droga tra i giovani perché ha un costo più basso dell’eroina: con 5 euro è possibile acquistare una compressa.
Un anno fa in stazione finì in manette un 56enne marocchino sorpreso nel piazzale della stazione a cedere ad un giovane trevigiano un flacone di metadone e 18 pastiglie del Rivotril. In tasca aveva altre 27 pastiglie dello stesso ansiolitico che vennero sequestrate.
Non è la prima volta che in città accadono episodi simili. Nel 2019 un 33enne venne arrestato aver contraffatto due prescrizioni mediche per poter ottenere il Lormetazepam, un farmaco simile al Ritrovil, appartenente alla classe delle benzodiazepine, che viene prescritto solo contro i disturbi dell’addormentamento e del sonno legati all’ansia, ma spesso anche di questo ne abusano i tossicodipendenti.
Le due ricette falsificate furono esibite all’epoca tre diverse occasioni. Tra i farmaci sequestrati al 26enne l’altro giorno c’è poi lo Stilnox, che appartiene a medicinali chiamati “Farmaci benzodiazepino-correlati”. Stilnox – come recita l’Agenzia del Farmaco – è indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia negli adulti, solamente nei casi in cui i disturbi del sonno siano gravi e non deve essere utilizzato per lunghi periodi.
Il trattamento deve essere il più breve possibile, poiché il rischio di dipendenza aumenta con la durata del trattamento. Ora quindi i poliziotti stanno cercando di capire quanto siano diffusi questi farmaci nel mercato dello spaccio padovano e come vengano redatte le impegnative false.