Esplode la colonnina del distributore sulla Monselice-mare, ma il bottino è magro: cento euro
n pochi istanti mettono a segno un raid facendo esplodere la colonnina del distributore self service, rubano il denaro contenuto e si danno alla fuga. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato nel distributore di carburanti Major che si trova lungo la strada regionale 104, comunemente chiamata Monselice-Mare.
Un gruppo di malviventi pensava di mettere a segno un grosso colpo ai danni del distributore, ma non sapevano che la colonnina era stata preventivamente svuotata qualche ora prima dal denaro che conteneva.
Poco prima delle 3 di notte i malviventi hanno oscurato le telecamere del distributore e con particolari attesi da scasso hanno divaricato la fessura della colonnina in cui si inseriscono le banconote per il rifornimento self-service.
In questo slargo hanno inserito una “marmotta” carica di polvere esplosiva. La banda ha asportato il contenuto e tra il fumo creato dall’esplosione si è data velocemente alla fuga. Alcuni automobilisti di passaggio hanno sentito un forte boato seguito dal fumo ed hanno dato l’allarme. In pochi minuti sul luogo del furto sono arrivate le pattuglie del Norm di Abano e i militari della stazione di Conselve che stanno indagando sull’accaduto.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del distributore, dato che l’esplosione avrebbe potuto innescare un incendio o una esplosione.
I titolari del distributore non sono nuovi a questo tipo di furto e forse anche per questo sono molto accurati nel non lasciare importi di valore nella colonnina. Infatti, a fine dicembre dello scorso anno il distributore era già stato preso di mira da una banda che sempre con l’utilizzo di una marmotta aveva messo in atto un colpo simile.
Forse i malviventi conoscevano bene il funzionamento di quella colonnina e memori del colpo precedente ci hanno riprovato, solo che questa volta l’importo che sono riusciti ad ottenere si aggira sui 50-100 euro. I danni alla struttura invece sono ingenti, dato che oltre alla colonnina, l’esplosione ha divelto anche parte del pergolato del distributore.