Colle Umberto, raffica di colpi in villa: i ladri sventrano anche una cassaforte
Ladri scatenati a Colle Umberto. Prese di mira diverse abitazioni in via Bottecchia, sulla provinciale 42 e sulla laterale via Ragazzi del ’99, nella frazione di San Martino. Qui i ladri sono fuggiti con un consistente bottino di gioielli, dopo essere riusciti a scardinare la cassaforte a muro. Un super lavoro per i carabinieri della compagnia di Vittorio Veneto, alle prese con denunce e segnalazioni.
In via Ragazzi del 99, tra le 22 e le 23, i malviventi sono entrati in un’abitazione da una finestra lasciata aperta. Approfittando dell’assenza dei padroni di casa, hanno perlustrato in lungo e in largo le stanze della villetta. Alla fine, hanno scovato la cassaforte a muro e, con perizia, l’hanno scassinata, trafugando i monili. Il fatto che in quel momento la proprietaria e i due figli adulti fossero fuori casa fa sospettare che la banda tenesse sotto controllo i movimenti della famiglia. Non è escluso che i malviventi siano arrivati dai campi per dare meno nell’occhio.
Ladri in azione anche in via Bottecchia. Qui sono entrati nella casa dopo aver forzato una porta. Una volta dentro, hanno passato al setaccio tutti i locali dell’abitazione, fuggendo con i preziosi. La famiglia, al rientro, ha trovato l’appartamento messo a soqquadro. A parte il bottino del furto, lo choc maggiore è stato vedere la propria casa violata e devastata. I colpi, con molta probabilità, sono stati messi a segno dalla stessa banda. «Abbiamo sentito venerdì notte i cani abbaiare», spiegano i residenti, «siamo usciti, ma non abbiamo visto nulla. Ora siamo preoccupati perché ci hanno detto che i ladri sono passati anche in altre vie del comune».
Alcuni abitanti hanno dichiarato ai carabinieri di aver notato dei tipi sospetti entrare nel giardino di una casa nella zona Campion. Rumori sospetti sono stati uditi intorno alle 4 anche in via Weisz, verso il Menarè . I carabinieri stanno svolgendo indagini a tutto campo.
Saranno visionate le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’intera zona. «Non ci serviremo solo di quelle immediatamente vicine ai luoghi dei furti », spiegano dal Comando dei carabinieri di Treviso, «ma ragioneremo a cerchi concentrici, per individuare eventuali auto sospette».
La nuova ondata di colpi ha messo in allarme anche il sindaco Sebastiano Coletti. «Purtroppo ogni anno in questo periodo si verificano furti», sottolinea. «Sono giornate in cui bisogna stare attenti. Invito i cittadini a non aver timore a segnalare movimenti o persone sospette. È sempre bene anche avvisare i vicini nel caso ci si assenti. È evidente che i ladri entrano nelle case dopo aver sorvegliato le abitudini delle persone».