La domenica di Castelli aperti: storia e leggende da scoprire
Domenica di inizio autunno con temperature estive, perfetta per andare per Castelli aperti: oggi, infatti, è la seconda giornata della 40ª edizione dell’appuntamento più atteso del Fvg per scoprire la regione attraverso manieri, dimore e parchi privati e pubblici, normalmente chiusi al pubblico.
Sono 18 i castelli che apriranno le loro porte anche oggi grazie al lavoro del Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia.
In provincia di Udine sono 14 le antiche costruzioni visitibaili: Castello di Aiello, Rocca Bernarda (Premariacco), Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Strassoldo di Sotto, La Brunelde - Casaforte D’Arcano(Fagagna), Torre San Paolino (Premariacco), Castello di Villalta (Fagagna), Castello di Susans (Majano), Castello di San Pietro di Ragogna, Castello Savorgnan di Brazzà (Brazzacco), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di San Vito al Torre), Castello di Tricesimo, Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Romano (Manzano).
Due aprono in provincia di Pordenone, Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini) e Castello di Cordovado, uno in provincia di Gorizia, la Fortezza Rocca di Monfalcone, e uno in provincia di Trieste, il Castello di Muggia.
Tutte le dimore sono aperte con visite guidate che partono all’inizio di ogni ora: la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 14 alle 18, tranne il Castello di Tricesimo che nel pomeriggio riapre alle 15 e il Castello di Flambruzzo che tiene aperto con orario continuato dalle 10 alle 18 e che organizza anche speciali visite naturalistiche al parco con un’esperta alle 10.30, alle 15.30, alle 16.30 e alle 17.30.
Durante le visite ai castelli, è possibile scoprire i dettagli più interessanti della storia di ogni castello: a far da guida sono gli stessi castellani che condurranno il pubblico in un viaggio all’insegna dell’arte e dell’architettura, unito alle curiosità sulla dimora e sugli aneddoti che si tramandano di generazione in generazione.
Numerosi gli eventi collaterali organizzati da ogni singola dimora: musica dal vivo, mostre d’arte, esposizioni di artigianato locale, presentazioni di libri, laboratori per bambini e rievocazioni stoiche come quella che animerà il fossato della Rocca di Monfalcone con accampamenti e dimostrazioni, quella della Brunelde che, alle 14, organizza un’esibizione di tiro con l’arco e scorci di vita medievale con le dame e i cavalieri della Compagnia dei Grifoni Rantolanti, o la Torre di San Paolino dove si può ammirare la fusione dei metalli con riproduzioni longobarde.
Sul sito www.consorziocastelli.it è possibile consultare il programma completo e tutti gli orari d’apertura. Il prezzo di ingresso varia dai 7 ai 10 euro (3,5 per i bambini dai 7 ai 12 anni) a seconda di ogni castello e delle attività proposte ai visitatori.
È possibile chiedere informazioni contattando il numero 3286693865 oppure scrivendo una mail a visite@consorziocastelli.it