Parcheggi selvaggi in centro storico a Feltre: «Controlli a tappeto»
Parcheggio selvaggio in piazza Maggiore e via Luzzo: arriva la stretta del Comune. L’ultimo episodio risale a mercoledì mattina con i quadrati erbosi proprio davanti alle fontane lombardesche scambiati per dei parcheggi da tre auto immortalate da una foto che poi ha fatto il giro dei social network.
In più ci sono auto lungo via Luzzo, che spesso volte non rispettano il limite di 30 minuti per il carico e scarico riservato ai residenti, senza tenere conto di quelle che si accodano fuori dagli stalli direttamente sul marciapiede.
È il caso di fare qualcosa chiedono i residenti e l’amministrazione comunale è intenzionata a mettere mano alla situazione.
L’assessore Alberto Curto è stato informato: «La soluzione più logica è rimettere le fioriere che erano state tolte per lasciare spazio alle manifestazioni estive e al palco che era stato montato davanti alle fontane. In ogni caso non ha senso parcheggiare sugli spazi erbosi e chiunque dovrebbe rendersene conto».
Quest’estate i furbetti del parcheggio creativo si manifestavano soprattutto nelle serate dei fine settimane e la polizia locale ne aveva sanzionati alcuni durante alcuni servizi ad hoc.
«Faremo in modo di fare passare i vigili anche durante il giorno», aggiunge l’assessore. «Questo è il deterrente migliore e ci saranno ancora servizi serali». Stesso discorso per via Luzzo, dove evidentemente si gioca sugli scarsi controlli per lasciare l’auto ben oltre i tempi stabiliti: «La polizia locale interverrà anche su questo fronte. Ci sono dei limiti alla sosta che vanno rispettati e vedere tutte quelle auto in fila non va bene, soprattutto su una strada stretta qual è via Luzzo».
Le trasgressioni sono reiterate nel tempo, soprattutto la sera. A confermarlo sono gli stessi residenti che questa situazione ce l’hanno letteralmente sotto gli occhi da balconi e finestre che affacciano su via Luzzo: «Si è riprodotta la situazione di quando su via Luzzo c’erano i parcheggi, ma un solo senso di marcia», spiega Lorenza De Biasi.
«Adesso abbiamo un doppio senso di marcia con le auto che si ostinano a parcheggiare dove non si può. I residenti dovrebbero lasciare le auto al Patronato, dove peraltro è stata sistemata la strada e dove non sono mancate le manutenzioni. Nel corso dell’estate l’erba è stata tagliata tre volte e l’erba è stata tagliata.
Di sanzioni ne sono state elevate, mi risulta. Ma il giorno dopo si torna a fare come nulla fosse, accettando anche il rischio.
Ormai è la regola. A questo punto si ripristini la viabilità che c’era una volta in cui si accedeva da porta Imperiale – adesso che il centro è aperto – e si usciva da porta Oria, e si lascino i parcheggi lato strada, esattamente come prima, ma senza doppio senso di circolazione: per chi deve uscire dalla Cittadella con il flusso che sale, è un po’ difficile trovare un buco dove infilarsi se c’è una barricata di macchine in sosta».
«Il caos regna ovunque», continua Dea Sartor residente di via Lusa. «Oltre al parcheggio illecito su via Luzzo, in via Lusa dove ci sono tre posti riservati a residenti di via Lusa e via Luzzo e uno per il carico-scarico, si continuano a mettere macchine che non c’entrano e delle volte si lasciano lì per giorni interi.
Su tutti gli angoli della piazza c’è il divieto di sosta 24 ore su 24 che non viene rispettato. C’è chi fa manovra per l’inversione di marcia sulla area verde di piazza Maggiore, e ne vedo spesso, e c’è comunque troppo traffico in una Cittadella che mostra tutti i giorni segnali di cedimento per quanto riguarda la pavimentazione».
Non è la prima volta che si parcheggia nell’area verde delle fontane Lombardesche, aggiunge Luisa Roni che non risiede in centro storico ma lo frequenta quotidianamente. «Mi auguro vengano rimesse al più presto le fioriere che delimitano l’area e magari che si segnali che è una piazza. Per non parlare poi di salita Ramponi dove il continuo via vai di auto che sgommano non fa che peggiorare la situazione precaria della strada sterrata».
I residenti segnalano infine la scarsissima visibilità per chi esce dallo stop sulla piazza quando l’ultimo stallo blu è occupato, tanto più se si tratta di un furgone: l’assessore Curto annuncia un sopralluogo con il comandante Alban per verificare la questione.