Giro d’Italia. Altre novità sull’ultima settimana nel Bellunese
Il rebus dell’ultima settimana del Giro d’Italia 2024 sta per essere risolto, con Rcs impegnata a decidere i cambiamenti dell’ultima ora. Saranno quattro giorni che interessanno da vicino il Bellunese, con il passaggio nel Feltrino (non il sabato, ma il giovedì), l’arrivo a Sappada e la partenza dall’Alpago (quasi sicuramnente senza il Cansiglio) verso Bassano, passando due volte da Cima Grappa, ma solo sul versante trevigiano. Ma andiamo con ordine, iniziano da una novità, il possibile arrivo sul Passo Brocon. La presentazione della corsa rosa è venerdì 13 ottobre a Trento, quindi non sono esclusi altri colpi di scena dell’ultima ora.
Mercoledì 22 maggio: val Malene e arrivo sul Brocon. La partenza avverrà dall’Alto Adige, ma il finale ricalcherà gran parte della Granfondo Sportful. Da Pieve Tesino si transiterà per la spettacolare Val Malene (prima volta assoluta della strada “scoperta” dallo staff di Ivan Piol), per poi arrivare in cima al Passo Brocon. Prima della Val Malene il percorso resta ancora segreto, ma è molto quotato il passaggio su San Pellegrino, quindi anche in provincia di Belluno.
Giovedì 23 maggio: da Fiera di Primiero a Padova, passando per Feltre. La prima novità è la location della partenza, che sarà a Fiera di Primiero. Quindi i girini arriveranno nel Feltrino, transitando a Fonzaso, Seren e Feltre (possibile passaggio nel centro storico?), prima di scendere verso il Trevigiano e arrivare a Padova, dove probabilmente ci saranno delle piccole salite sui Colli Euganei.
Venerdì 24 maggio: arrivo a Sappada.Partenza a Mortegliano. Prima dell’ascesa finale (da Forni Avoltri i chilometri sono poco più di sette e la pendenza media del 5,3 per cento, con punte che superano il 10 e in alcuni tratti sfiorano il 15) dovrebbero esserci il passo Duron e la Sella Valcalda.
Sabato 25 maggio, Alpago - Bassano, ma senza Cansiglio. La partenza da Alpago vedrà la sua base al Lago di Santa Croce come nel 2016. Poi via verso il chilometro zero nel rettilineo di Ital Lenti e per il giro del Lago (una o due volte?). Nei giorni scorsi è già stato effettuato il sopralluogo di Rcs. Resta in ballottaggio il passaggio sul Cansiglio, salendo dalle Coste. Gli alpagori spingono per il sì, ma il parere negativo delle squadre, che non vorrebbero una salita così impegnativa nei primissimi chilometri, pare avere il sopravvento.
Se dovesse, come pare, saltare il Cansiglio si scenderebbe subito verso Vittorio Veneto, dal Fadalto. Quindi l’omaggio a Bottecchia a San Martino Colle Umberto, per i 100 anni dal suo Tour de , Conegliano, Muro di Ca’ del Poggio e via per il Monte GRappa.
Monte Grappa, doppia ascesa, ma solo dalla parte trevigiana. Si salirà da Semonzo fino a Cima Grappa, per poi scendere a Bassano, ritornare di nuovo a Semonzo per rifare la stessa ascesa che poi porterà i corridori al traguardo di Bassano, che sarà toccata due volte.
Niente discesa dalla Cadorna verso Caupo (ma verso Romano d’Ezzelino?), quindi, con il Feltrino che, come detto, sarà percorso il giovedì e non il sabato.
Il giorno dopo tutta la carovana a Roma per il gran finale.